Ascolta l'esperto, che non sarei io
ti dico la mia visto che questo argomento è stato ultimamente dipanato in ogni sua possibile sfumatura.
Naturalmente ci sono utenti qui sul forum che lo lavorano tutti igiorni quindi ti sapranno dire benissimo. Io mi limito a riportare le info che ho attinto da loro e da un mio amico che anche vernicia mdf da decenni.
Il fondo lo si preferisce poliuretanico, almeno e quello che sento da i professionisti. Non è tossico, non per l'utente finale almeno, certo, non ci farei un tagliere per alimenti, ma un mobile, si. Il fondo nitro è ottimo, semplicemente perchè non tira, nel senso che quando si asciuga non c'é il rischio che possa creare tensione e quindi imbarcare il pezzo, e sappi che l'mdf anche se sembra molto duro flette che è un amore.
Un qualunque colorificio ha il fondo alla nitro. La cementite che è un alternativa ma in realtà è semplicemente un tipo di fondo col nome registrato.
Per la finitura invece ci sono gli smalti, dopo che hai dato il fondo bianco scegli il colore che vuoi.
Il fatto che però tu non abbia un sistema a spruzzo di per se semplifica le cose ma non aspettarti di ottenere una superficie a specchio perfetta.
Sicuramente dovrai carteggiare molto di più per appianare i segni del pennello.
Io ho fatto un pò di test ultimamente con un fondo poliuretanico universale, legno/metallo/pvc, all'acqua. L'ho dato a spruzzo e devo dire che anche non essendo un mastro è venuto un discreto lavoro. Anche la laccatura l'ho fatta ad acqua.
Ma la mia scelta è dovuta al fatto che vernicio in casa e la puzza della poliuretanica o nitro rimane per giorni e giorni.
Sono ancora lontano da una finitura professionale ma una cosa ho capito, devi fare tante prove, prendi tanti pezzi di mdf e prova diversi fondi, prendine uno all'acqua a solvente/nitro e fai dei test col pennello. Vedrai che servirà più di mille post.
Se non ottieni un buon fondo scordati di dare lo smalto, prova prova prova col fondo, pennello con setole buone, sintetiche se dai il fondo all'acqua. Carta abrasiva fine e pazienza.