moloch ha scritto:
Il Pieresca non è il mio preferito ma ce l'ho e mi pare chiaro il contrario. Le figure in tal senso sono chiare. I tagli sono perpendicolari alla fibra ed anche il testo quando dice "per interrompere la fibra" si riferisce a quello.
Forse trae in inganno il termine "tagli longitudinali" ma non è sinonimo di tagli lungovena.
In realtà i tagli saranno longitudinali sui traversi e trasversali sui montanti visto che l'obbiettivo è interrompere la fibra del legno.
Scusa se mi permetto, ma le figure sono chiare e indicano tagli lungo la direzione del "listello".
Se vedi la 309, ad esempio, si vede benissimo il bordo in massello che è sulla sinistra. Si capisce quindi che la figura è una sezione
bordo-listello-vuoto e i tagli sono perpendicolari alla sezione.
Lo stesso per la figura 310 che sviluppa la stessa sezione in assonometria, e in cui si vede il tipico "zig-zag" che interrompe il disegno quando non è necessario svilupparlo in tutta la sua lunghezza. Si vede che i tagli corrono lungo l'asse maggiore del listello.
E anche l'affermazione "numero dei tagli in rapporto alla larghezza delle membrature" conferma.
Quindi, Pieresca anche se non ti piace, dice di fare tagli lungovena
(per chi non ha il Pieresca, a richiesta posso postare le immagini incriminate...)
EDIT: eccole qui
https://books.google.it/books?id=xAsZcJazuHIC&pg=PA203&lpg=PA203&dq=pieresca+fig+310&source=bl&ots=PT0Yq9r9TM&sig=wsdUhQN2WHg_3aK8VXwCTjWllIA&hl=it&sa=X&redir_esc=y#v=onepage&q=pieresca%20fig%20310&f=false
RI-EDIT: nella figura 313 i tagli lungovena sono illustrati molto chiaramente
anche la figura 306 (che è relativa ad altro) è chiara, con evidenti tagli lungovena, e la descrizione dice "scanalarli con un taglio di sega, taglio che troncherà la vena e ridurrà al minimo l a nervosità del legno"