Sandra ha scritto:Giannone ha scritto:Questo post è surreale.
Se io avessi installato ad un cliente delle porte che hanno questo difetto (ammesso che), dove addirittura sembra che ci siano problemi alla salute, quest'ultimo non avrebbe aspettato certo sei mesi per poi fare delle domande su di un forum.
Dopo una settimana mi avrebbe chiamato e dopo due se mi fossi rifiutato me le avrebbe fatte cambiare a calci in culo.
Se è tutto come stai raccontando, cara Sandra, cosa stai aspettando, di causarti magari un danno irreversibile?
Se è tutto come stai raccontando il tuo è un comportamento alquanto curioso.
Guarda che oltre a contattare l'installatore e farlo venire a casa ho chiesto parere a un paio d'altre ditte che mi hanno detto che non mi potevano garantire che almeno per i primi tempi anche con porte da loro installate non si ripresentasse lo stesso problema. Uno diceva che potrebbe essere una mia ipersensibilità ma evidentemente non voleva mettersi contro il collega (figurati che appena le ha viste ha indovinato chi era che aveva montato le porte). Per questo avevo deciso di chiedere un parere in questo Forum. In ogni caso non si tratta di ipersensibilità come ha confermato l'allergologo. Ovviamente all'inizio pensavo che questo odore se ne sarebbe andato, perchè anche a me pareva surreale che con tutti i problemi che ci sono a questo mondo una dovesse avere questi inconvenienti anche per delle semplici banalissime porte nuove. E poi allora quelli che lavorano il legno come fanno? All'inizio siccome il falegname aveva anche riempito di polvere di legno la casa quando ha tagliato le cornici mi disse che poteva dipendere dalla polvere e allora ho provveduto a bonificare fino all'ultimo granello, poi andando per esclusione ho capito che evidentemente non era quello il problema ma dipendeva dal materiale. Ora, a parte smontare tutte le porte e metterle in una stanza poco frequentata (cosa anch'essa surreale, specie d'inverno) mi dici come faccio a cambiarle se non si capisce ancora dove sta il problema? Non è che posso andare a tentativi, non si tratta di cambiare il colore delle tende. Un avvocato mi ha detto che non mi conviene iniziare una causa. Sono andata anche all'Asl ma mi hanno detto che si occupano solo di sofisticazioni alimentari.
Infatti non si tratta di cambiare il colore delle tende. Si tratta di intervenire su un qualcosa che a quanto dici è nocivo per la tua salute.
Quindi, aver protratto la situazione per sei mesi, a mio parere, e lo sottoscrivo è una sciocchezza bella e buona.
Comunque sia, se io mi accorgo che in casa ho qualcosa che mi fa male, cerco di eliminare il problema il prima possibile, a costo di far smontare tutto.
Poi, in casa tua con il cattivo odore ci devi stare tu, la salute è tua, le porte sono tue, contenta tu, contenti tutti.


