La Colla Poliuretanica

Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda steelwood » dom 16 apr, 2017 20:59

infatti siccome la uso poco.... si secca e non rimane che buttare via.... il pometto piccolo va bene comunque grazie per le informazioni tecniche preziose!.

saluti
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda Cartouche » lun 17 apr, 2017 16:50

Presumo che ci sia poliuretanica e poliuretanica, non so che Marche avete voi, ma io ho provato la "Gorilla Glue", ho fatto delle prove e non mi piace per niente.
L'ho trovata ben meno forte della Titebond che ormai uso esclusivamente.

A.
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda andrea1972 » lun 17 apr, 2017 17:59

io uso con soddisfazione la mastro d'ascia in cartuccia, a differenza della classica poliuretanica è un gel cristallino abbastanza consistente che gonfia assai meno della classica giallina e una volta asciutto l'esubero diventa duro come il sasso. se la cartuccia è sigillata con scotch ed altro per bene, può durare alcuni mesi aperto.
la consiglio caldamente
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda marcello50 » lun 17 apr, 2017 18:27

Cartouche ha scritto:Presumo che ci sia poliuretanica e poliuretanica, non so che Marche avete voi, ma io ho provato la "Gorilla Glue", ho fatto delle prove e non mi piace per niente.
L'ho trovata ben meno forte della Titebond che ormai uso esclusivamente.

A.


Quale dei diversi tipi di Titebond usi? Quelle più costose valgono la differenza di prezzo?
Così è, se vi pare. -L. Pirandello-
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda hal9000 » lun 17 apr, 2017 21:38

vantango ha scritto:mamma mia... per così poco?! E dai...! Il tenore era scherzoso, lo si capiva a chilometri!!!


Quando si frequenta una comunità come la nostra da un po' di tempo e se ne conoscono le modalità informali con
le quali le persone assidue interloquiscono, anche scherzosamente, pur parlando di questioni tecniche anche complesse,
si può perdere di vista il fatto che altri utenti non necessariamente sono ancora sulla stessa "lunghezza d'onda" e quindi
possono interpretare in modo provocatorio, anziché ironico, quanto viene scritto.

Credo che dovremmo tutti cercare di fare uno sforzo per venirci incontro nelle discussioni per ammorbidire le reciproche posizioni
e trarre così massimo profitto dalle competenze e dagli interventi di ciascuno, compresi coloro che magari hanno voglia di parlare
seriamente di un argomento senza divagare troppo.

Nessuno ha torto, nessuno ha ragione: sono solo modalità differenti di concepire questo mezzo di comunicazione e vanno
tutte rispettate e a tutte va dato spazio.
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda Cartouche » lun 17 apr, 2017 22:33

andrea1972 ha scritto:io uso con soddisfazione la mastro d'ascia in cartuccia, a differenza della classica poliuretanica è un gel cristallino abbastanza consistente che gonfia assai meno della classica giallina e una volta asciutto l'esubero diventa duro come il sasso. se la cartuccia è sigillata con scotch ed altro per bene, può durare alcuni mesi aperto.
la consiglio caldamente


È proprio quello che pensavo, qui di poliuretanica in cartuccia non ne ho mai sentito parlare.

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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda Cartouche » lun 17 apr, 2017 22:37

marcello50 ha scritto:
Cartouche ha scritto:Presumo che ci sia poliuretanica e poliuretanica, non so che Marche avete voi, ma io ho provato la "Gorilla Glue", ho fatto delle prove e non mi piace per niente.
L'ho trovata ben meno forte della Titebond che ormai uso esclusivamente.

A.


Quale dei diversi tipi di Titebond usi? Quelle più costose valgono la differenza di prezzo?


Uso la III che dovrebbe darmi un attimo più di tempo, ma per il genere di lavoro che faccio io, anche la colla animale (che uso di tanto in tanto) andrebbe bene.
Qui la differenza di prezzo è solo pochi dollari al gallone.

A.
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda Bric » mar 18 apr, 2017 10:59

Personalmente ringrazio WTLab per aver illustrato le sue esperienze e riflessioni sulla poliuretanica. Cosa utilissima per quelli, come me, che, da semplici hobbisti, non possono né giovarsi di una formazione professionale né di esperienze significative. Io uso sporadicamente, soprattutto per oggetti che devono stare all'esterno, la Mastro d'ascia in tubetto (nessuna preferenza in particolare: è quella che trovo al Brico) e, per quel che mi riguarda, condivido quanto detto da WTLab, compresa l'opportunità di una buona pressione (sulla confezione è prescritta una pressione moderata, ma sono contento di non essere solo a dubitarne), la facilità di applicazione in strato sottile e la scarsa resistenza su maggiori spessori, su cui fa solo da riempitivo. Il prodotto in tubetto, se ben richiuso, si conserva bene; è però opportuno tenere a portata di mano una pinza per riaprire il tappo.
Riguardo la pulizia, i residui secchi si tolgono molto facilmente, tranne che... dalle dita!
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda hangar_1 » dom 03 mar, 2019 19:55

WTLab ha scritto:Buongiorno

Vorrei condividere la mia esperienza nell'uso quotidiano della Colla Poliuretanica nella lavorazione del Legno, in quanto, per caso, mi sono imbattuto in informazioni su internet che non reputo del tutto esaustive.

Non ho nessuna intenzione ne di voler insegnare qualcosa a qualcuno, ne di fare pubblicità a qualsivoglia marca che rivende questo tipo di colla.
Voglio solo condividere i fatti che vivo ogni giorno nel mio mestiere.

Perchè la colla poliuretanica e non quella vinilica? Primo perchè a scuola ho imparato così, secondo, perchè provandole tutte e due spesso ho deciso di differenziare il tipo di colla per il tipo di lavorazione richiesto.

Voglio sottolineare che c'è una convinzione che, secondo me, non è vera:

La colla Poliuretanica è una colla ad espansione che reagisce con l'umidità e per questo va bene negli incastri "laschi", "molli", non stretti
: Si, reagisce con l'umidità del legno sulla quale si applica, reagisce anche con l'umidità dell'aria, ma quest'ultima non è un metro di misura del tempo di indurimento, perchè, voglio specificare, chi usa la colla poliuretanica ha un occhio alle tempistiche di incollaggio; ci vuole meno tempo, quindi puoi lavorare più velocemente.

SI. Fa la "schiumina" ... MA non è una schiuma che "fa ponte". E' una schiuma che non ha nessun potere collante resistente, per cui non risolve il problema del giunto lasco, va a riempirlo ma non lo rende solido.

Il fatto che la colla si espanda con l'umidità, invece, è una necessaria condizione per cui avvenga il vero incollaggio del giunto: la pressione. Il giunto da incollare deve essere in pressione, maggiore è la pressione nel giunto, più la colla, espandendosi, penetra nel legno e lega le superfici, per cui c'è una diretta corrispondenza fra forza di morsatura e resistenza dell'incollaggio.

Ma, mi ripeto, non è una colla il cui riempimento produce un incollaggio sicuro.

E'quindi importante che, durante la morsatura, si applichi la maggior forza possibile, per cui risulta chiaro l'abbinamento di tale colla con strettoi.

Sporca: quando è morsato, il nostro giunto, avrà della schiuma che esce e si solidificherà, questa schiuma è facilmente removibile, nonchè levigabile, anche sotto calibratrice. Inoltre, prende parte del colore del legno al giunto, rendendosi tinteggiabile, per cui i problemi di presa della tinta che possono avvenire per una non adeguata rimozione della colla vinilica, ad esempio, sono inferiori.

Su questo punto vorrei soffermarmi un attimo: la applicazione della poliuretanica nell'atto dell'incollaggio e nella post-lavorazione ad incollaggio avvenuto sono, a mio parere, migliori che nel lavoro con la vinilica.

Mi spiego meglio: nella stesura della colla, con la poliuretanica, posso andare veloce, sporcare senza rimuovere l'eventuale eccesso, anzi! Se spalmassi l'eccesso, nella post-lavorazione, risulterebbe un lavoro in più di rimozione; l'eccesso, una volta asciugato, formerà una goccia di schiuma che rimuoverò senza fatica con una spatola prima della levigatura di pulizia e calibratura del giunto.

La poliuretanica asciutta, non forma un film plastico, per cui, se si deve effettuare un successivo taglio di squadro, ad esempio di un pannello, non andrà in nessun modo a rovinare la lama, essendo una colla secca.

Essendo una colla di stampo rigido, non è da usare in quegli incastri che prevedono il movimento del legno, le colle viniliche sono migliori in quei casi, reggono i "ponti" meglio della poliuretanica (anche se i "ponti" comunque sarebbero da evitare), da questo quello che dicevo all'inizio: si usa la colla giusta per la giusta lavorazione.

La sicurezza: questo tipo di colla reagisce a vista d'occhio, i tempi medi di presa vanno da 30 minuti a 1 ora, complici l'umidità del legno, gli olii del legno (se presenti, infatti sarebbe meglio cambiare il tipo di colla in quel caso - primer + mastice), la temperatura esterna e l'umidità dell'aria. (Ci sono anche Viniliche che hanno gli stessi tempi di asciugatura! Il tempo è fondamentale in qualsiasi costruzione) Bisogna usare i guanti. Ovviamente certe volte non li uso e mi rimangono le macchie nere sulle mani.

Ma come si pulisce questa colla? Solo se non è ancora asciugata, un solvente come l'acetone, la levano subito. Dal banco di lavoro non è necessario rimuoverla prima che solidifichi, almeno se non si è un patito della pulizia e si ha tanto tempo per lavorare; basta incerare il banco di lavoro, la schiuma che si verrà a formare sopra, una volta asciutta, la spatoli e si stacca subito.

Dove non incolla? Perchè lo voglio sapere? Lo voglio sapere perchè nel morsaggio sicuramente, la colla andrà ad espandersi ed ad uscire dal giunto finendo sui parallelizzatori, basta coprirli con nastro da pacchi e li, la colla, non attaccherà anche se in pressione.

Il morsaggio, quindi, come detto prima, è fondamentale per l'incollaggio del giunto. Lo dico con tutta sincerità, ho provato le morse a "ganasce piace", che sembra siano il top... non vanno bene. Non sono abbastanza forti, anche perchè, per esempio nell'incollaggio di pannelli, le assi, si presuppone siano piallate di costa con un giunto curvo sulla lunghezza, diciamo di 1 mm per 2000mm ? Bè, servono delle morse forti e numerose per piegare il giunto, inoltre usare parallelizzatori di piano è fondamentale, perchè le morse "a ganasce piane" che ne dicano, piegano sempre il piano ad elevati carichi e l'impiego della colla poliuretanica deve essere in concomitanza con una morsaggio perfetto e forte. (Strettoio...)

Molti diranno: "Ho sempre fatto così ed è andato sempre bene!" Ben venga! Non critico nessuno, condivido le mie osservazioni e non dico a nessuno di usare questa colla invece di una altra, ne pretendo che come la usiamo noi, sia il metodo corretto e che bisognerebbe seguire.

Grazie di aver letto fino a qui.
Daniele

Ottimo
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda pontello » mar 15 dic, 2020 15:49

Salve a tutti!

Ritiro su questo vecchio post, perché cercavo informazioni sulla colla poliuretanica ed ero sicuro di trovarne sul forum... purtroppo però, da quello che ho letto, questo tipo di colla potrebbe non andare bene per quello che dovrò fare nei prossimi giorni.

Mi spiego: devo unire, per degli oggetti che mi servono nei prossimi giorni, un listello cilindrico di diametro 27.5mm a delle tavole (spessore 21mm): l'idea è di forarle con una Forstner (diciamo per circa 15/16mm) e poi inserire il cilindro incollandolo.
Il problema è che non ho la Forstner adatta (tutte quelle che ho sono generalmente a passi di 5mm): poco male, ne acquisterò una, ma la più vicina è da 28mm... quindi, teoricamente (in realtà non ci ho ancora provato) ci sarebbe un po' di gioco.
Pensandoci, mi era tornata in mente una colla che avevo usato molti anni fa e che faceva della schiuma giallastra: cercando, ho trovato che si trattava della PU (mi sembra fosse un flaconcino della Bison), ma all'inizio del post ho letto che si, questa colla riempie gli spazi, ma non tiene se non c'è adesione fra i pezzi.

Di conseguenza, anche se in realtà mi sto fasciando la testa prima di romperla, chiedo a voi: in una situazione del genere, che tipo di colla usereste?
A mali estremi, userei la colla americana (non so come si chiami effettivamente, quelle sul genere "millechiodi" per capirsi) che ha una discreta tenuta e fa spessore, ma forse c'è una soluzione migliore... anche perché la giunzione sarà piuttosto sollecitata.

GP
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda Snickare » mar 15 dic, 2020 16:09

pontello ha scritto:Salve a tutti!

Ritiro su questo vecchio post, perché cercavo informazioni sulla colla poliuretanica ed ero sicuro di trovarne sul forum... purtroppo però, da quello che ho letto, questo tipo di colla potrebbe non andare bene per quello che dovrò fare nei prossimi giorni.

Mi spiego: devo unire, per degli oggetti che mi servono nei prossimi giorni, un listello cilindrico di diametro 27.5mm a delle tavole (spessore 21mm): l'idea è di forarle con una Forstner (diciamo per circa 15/16mm) e poi inserire il cilindro incollandolo.
Il problema è che non ho la Forstner adatta (tutte quelle che ho sono generalmente a passi di 5mm): poco male, ne acquisterò una, ma la più vicina è da 28mm... quindi, teoricamente (in realtà non ci ho ancora provato) ci sarebbe un po' di gioco.
Pensandoci, mi era tornata in mente una colla che avevo usato molti anni fa e che faceva della schiuma giallastra: cercando, ho trovato che si trattava della PU (mi sembra fosse un flaconcino della Bison), ma all'inizio del post ho letto che si, questa colla riempie gli spazi, ma non tiene se non c'è adesione fra i pezzi.

Di conseguenza, anche se in realtà mi sto fasciando la testa prima di romperla, chiedo a voi: in una situazione del genere, che tipo di colla usereste?
A mali estremi, userei la colla americana (non so come si chiami effettivamente, quelle sul genere "millechiodi" per capirsi) che ha una discreta tenuta e fa spessore, ma forse c'è una soluzione migliore... anche perché la giunzione sarà piuttosto sollecitata.

GP

Aldilà della colla, forse potresti scegliere una punta leggermente inferiore di diametro(se non ne trovi una neanche tra le misure imperiali) e rimuovere dopo un po' dal tondino invece di fare un foro di diametro maggiore.. Credo sia meglio
Ultima modifica di Snickare il mar 15 dic, 2020 16:11, modificato 1 volta in totale.
Mauro
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Re: La Colla Poliuretanica

Messaggioda aceofblade » mar 15 dic, 2020 16:09

Lo pu andtebbe pure bene, potresti tribolare a centrarlo.
Io forerei più piccolo e porterei a misura la parte del cilindro da infilare, anche senza tornio lappare qualche mm non è un problema.

Se no... Forstner regolabile che in futuro torna sicuramente utile. :wink:

Dan
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