Non sono una professionista o hobbista, quello che avrei da porvi è un quesito per un problema fastidioso che riguarda le nuove porte interne di casa.
Da circa sei mesi ho fatto sostituire le vecchie porte con porte con vetro acidato; il telaio è un laminato simil-noce.
Ecco le foto.
Durante il montaggio notai che emanavano un forte odore, penso dovuto al materiale ligneo chiaro sottostante, ma il falegname disse che sarebbe sparito in pochi giorni. Invece permane tutt'ora e oltretutto causa, soggiornando la notte, un certo senso di fastidio. Il problema non si limita a questo. Dopo la comparsa di alcuni sintomi strani come nausea e inappetenza sono andata da uno specialista che dopo alcune analisi ha trovato una leggera intossicazione e prescritto una terapia (premetto che non ho mai sofferto di allergie o intolleranze e che il problema si presenta stando a casa, mentre quando sono fuori al lavoro sto meglio). A suo parere dipende proprio dal materiale delle porte (ha anche esaminato un campione che gli ho portato).
Vorrei avere il vostro parere su quale può essere il difetto alla base. I muri limitrofi non hanno problemi di umidità, non ci sono muffe, la casa è asciutta. Esistono degli standard e certificazioni per i materiali da impiegare in questo settore? Non so proprio come devo regolarmi per risolvere il problema, il falegname contattato più volte dice che è la prima volta che succede una cosa del genere e che comunque l'odore è un fatto naturale. Invece rispetto ad altre porte e infissi presenti nelle altre case la differenza è abissale, lì l'odore del legno si percepisce appena e devi proprio stare col naso appiccicato.
Se proprio sarò costretta a cambiarle che tipo di legno devo scegliere per le porte perchè questo non accada ancora?
Grazie per l'attenzione, aspetto i vostri suggerimenti.
