C'era una volta...

Re: C'era Una Volta...

Messaggioda sangrya » gio 30 mar, 2017 16:18

ludoz ha scritto:Che poi impiallacciare rispetto all'uso del massello aiuta anche l'ambiente.

Nel mondo ormai siamo 7 miliardi, se tutti dovessimo avere mobili in massello non ci sarebbero più le foreste.

Quindi ben vengano l'impiallacciatura e il tamburato!


Se si rimpiantasse una pianta ogni volta che ne viene tolta una e facessero un sistema di rotazione questo problema non esisterebbe, le piante a questo mondo sono altro che 7 miliardi , è solo questione di come viene sfruttata una cosa
--sbagliando si impara--
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda NeneF40 » gio 30 mar, 2017 16:31

Voi parlate solo di mobilieri.
La falegnameria non si ferma al solo mobile.
Ci sono tanti altri lavori che fa un falegname.
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Cartouche » gio 30 mar, 2017 16:41

sangrya ha scritto:

Se si rimpiantasse una pianta ogni volta che ne viene tolta una e facessero un sistema di rotazione questo problema non esisterebbe, le piante a questo mondo sono altro che 7 miliardi , è solo questione di come viene sfruttata una cosa


Nel centro e nell'est degli Stati Uniti attualmente (e da tanti anni in qua) si taglia solo il 40% della ricrescita !

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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Snickare » gio 30 mar, 2017 16:59

NeneF40 ha scritto:Voi parlate solo di mobilieri.
La falegnameria non si ferma al solo mobile.
Ci sono tanti altri lavori che fa un falegname.


la falegnameria implica la costruzione di mobili e infissi(porte,finestre,scale). il resto e´ carpenteria a mio modesto modo di vedere..non certo per sminuire,semplicemente per fare una divisione..per quanto riguarda la rotazione.anche qui in Svezia e´ cosi..d´altra parte la maggior parte del legname viene proprio dagli US e dall´europa del nord..
Ultima modifica di Snickare il gio 30 mar, 2017 17:00, modificato 2 volte in totale.
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda forUHMer » gio 30 mar, 2017 17:01

Rusky ha scritto:..... solo cinquant’anni fa non esisteva abitazione, anche semplicemente “impiegatizia” (come la mia…), dove non ci fosse il “tinello” con il “buffet” e il “controbuffet”, oltre alla “vetrina” dove argenti e cristalli di famiglia venivano messi in bella mostra.


Non so come definisci "impiegatizia", ma togliendo pure l'inciso, che non ci fosse abitazione senza tinello e argenteria in mostra, tenderei ad escluderlo.
Puntualizzazione con il solo fine di dare la corretta visione di quel periodo: nel 1965 una famiglia su 2 non possedeva il frigorifero, 3 famiglie su 4 non avevano la lavatrice, vi erano 48 automobili per 1000 abitanti.
Nel 1960 9 persone su 10 non facevano piu di 4 notti di vacanza in un anno. fonte Istat.
In questa zona i valori mobili commercializzabili erano negli anni precedenti stati svenduti per fame, e nonostante 10 anni in quel periodo erano parecchi in quanto l'Italia cambiava con una velocità notevole, vi era ancora la memoria di questo..

Immagine

i miei mobili sopravvissuti erano stati privati di specchi e marmi e scambiati con burro e farina...
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Rusky » gio 30 mar, 2017 18:10

Mio Padre nel 1960 aveva trentacinque anni e da geometra era dipendente di un'Impresa di costruzioni.
Premesso che era persona di onestà limpida, cristallina e d'alta montagna e precisato che campavamo solo del suo stipendio, in famiglia arrivò nel 1954 una Gilera 175 (dopo una Guzzi SuperAlce residuato bellico...), nel 1957 il televisore (era appassionato di elettronica: chi si ricorda, oggi, la mitica "Scuola Radio Elettra - Torino" ?), nel 1958 la 500 (targa SR 18000 e rotti) ed il mitico tinello, e nel 1960 o giù di lì la prima lavatrice.
Ultima modifica di Rusky il gio 30 mar, 2017 18:11, modificato 1 volta in totale.
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda NeneF40 » gio 30 mar, 2017 18:25

Snickare ha scritto:
NeneF40 ha scritto:Voi parlate solo di mobilieri.
La falegnameria non si ferma al solo mobile.
Ci sono tanti altri lavori che fa un falegname.


la falegnameria implica la costruzione di mobili e infissi(porte,finestre,scale). il resto e´ carpenteria a mio modesto modo di vedere..non certo per sminuire,semplicemente per fare una divisione..per quanto riguarda la rotazione.anche qui in Svezia e´ cosi..d´altra parte la maggior parte del legname viene proprio dagli US e dall´europa del nord..


La vedo diversamente per me il falegname è l'artigiano del legno. Il carpentiere è colui che realizza una struttura.. quindi una struttura il legno e realizzata da un carpentiere falegname.
Ma questa è filosofia.
Ognuno ha i suoi punti di vista
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Snickare » gio 30 mar, 2017 18:32

non necessariamente..la lavorazione del legno ha tante branche,tornitura,intaglio intarsio e cosi via..un intagliatore non sempre e´ falegname,nel senso che costruisce anche mobili,ma un falegname puo essere anche intagliatore,non e´ detto che il falegname capisca di carpenteria o sappia realizzare qualunque cosa in legno..per carpenteria non si intende solo la costruzione di strutture:in america ad esempio,quello che viene chiamato il finish carpenter e´ quello che installa porte e finestre,ma che costruisce anche boiserie e mobilio su misura sul posto,ma non costruisce nessuna struttura..

per quanto riguarda la scomparsa dell´artigianato in Italia(del piccolo artigiano..) e´ un dato di fatto..i tempi cambiano,le persone non sono piu interessate ad imparare il mestiere e non vi sono politiche che mettono sullo stesso piano e allo stesso livello un ingegnere e un artigiano,trattandoli entrambi come mestieri degni dello STESSO rispetto. prima i mobili erano costruiti per essere passati di generazione in generazione,oggi dopo 5anni di solito sono da buttare,viviamo in una societa che va a mille all´ora ed e´ giusto che,se uno vuole la qualita,debba pagare il giusto l´artigiano,altrimenti si compra altrove;il falegname deve pur vivere e le spese sono tante,ma spesso le persone ignorano questo.non c´e´ da sorprendersi.. curioso..nella patria dell´ Ikea,i piccoli artigiani abbondano e le scuole per falegnami abbondano e sono piene.. ma il perche penso lo intuiate da voi..
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda TheJoynter » gio 30 mar, 2017 20:09

Dm ha scritto:Tanto per divagare: chi di noi va da un sarto per farsi fare un qualcosa su misura ?? :mryellow:


Sicuramente piacevole, ma un tantino sopravvalutato, e come dice Orso, dipende molto dalla corporatura.

I sarti hanno un grosso problema: vogliono metterti addosso quello che per loro va meglio. A me piacciono le pinces e i pantaloni un po' larghi, e loro mi guardano sempre dall'alto in basso. Uno mi ha fatto la giacca con la manica che si ferma sopra la base dell'ulna "perché snellisce" (sono 60 kg per 1,74 m, tutto testa e mi fai cadere a terra tirandomi le molliche di pane, e sembra la giacca che avrei avuto se me l'avessero fatta quando avevo tredici anni); un altro vuole accorciare la giacca fin sopra il sedere "perché adesso va così", e poco importa che venga fuori un tailleur da donna...Eccetera.

L'ultima volta mi ero raccomandato, al vestito pantaloni senza risvolto, e me ne arrivano due paia con risvolto "perché sul principe di galles il risvolto va bene".

Io pago e voglio quello che dico io! I falegnami l'hanno imparato, i sarti no.
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda incisore » gio 30 mar, 2017 20:19

Due cose, primo , e` gia` stato detto, le dimensioni delle attuali abitazioni, appartamenti microscopici venduti a peso d'oro privi di spazi abitativi degni di tale nome, angolo cottura, tanto nessuno cucina piu` ( ma chi l'ha detto?, se fosse vero mi domando l'utilita` del proliferare di trasmissioni culinarie), soggiorni simbolici, tanto non si riceve piu`, ci si trova nei vari locali che crescono come funghi, secondo la cultura latitante che spinge sempre piu` in direzione dell'apparente e non della sostanza, da qui il successo Ikea, che si avvale di uno stuolo di designer per vestire al meglio materiali scadenti.
Sono un assiduo frequentatore del mercatino di Piazzola sul Brenta, bene trovo spesso a distanza di mesi, sempre gli stessi mobili, alcuni splendidi altri meno, ma tutti improponibili per le dimensioni, dove lo metti un tavolo da 2,5 mt?
Oggi assistiamo alla dispersione di arredi di pregio, come pure di servizi in argento e similaria, da parte di famiglie che non hanno piu` o l'interesse o le possibilita` economiche di un tempo e quindi cercano di realizzare il realizzabile, ma ahime` difficilmente riescono a trovare una platea interessata. 8)
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Fabio25 » gio 30 mar, 2017 20:23

TheJoynter ha scritto:
Dm ha scritto:Tanto per divagare: chi di noi va da un sarto per farsi fare un qualcosa su misura ?? :mryellow:


Sicuramente piacevole, ma un tantino sopravvalutato, e come dice Orso, dipende molto dalla corporatura.

I sarti hanno un grosso problema: vogliono metterti addosso quello che per loro va meglio. A me piacciono le pinces e i pantaloni un po' larghi, e loro mi guardano sempre dall'alto in basso. Uno mi ha fatto la giacca con la manica che si ferma sopra la base dell'ulna "perché snellisce" (sono 60 kg per 1,74 m, tutto testa e mi fai cadere a terra tirandomi le molliche di pane, e sembra la giacca che avrei avuto se me l'avessero fatta quando avevo tredici anni); un altro vuole accorciare la giacca fin sopra il sedere "perché adesso va così", e poco importa che venga fuori un tailleur da donna...Eccetera.

L'ultima volta mi ero raccomandato, al vestito pantaloni senza risvolto, e me ne arrivano due paia con risvolto "perché sul principe di galles il risvolto va bene".

Io pago e voglio quello che dico io! I falegnami l'hanno imparato, i sarti no.

Forse hai solo sbagliato sarto,cambialo e vedrai che ti farà le cose che tu gli ordini ,per filo e per segno.
" U sparagnu non avi statu mai guadagnu! "
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda forUHMer » gio 30 mar, 2017 20:30

Snickare ha scritto:... e non vi sono politiche che mettono sullo stesso piano e allo stesso livello un ingegnere e un artigiano,trattandoli entrambi come mestieri degni dello STESSO rispetto.


a mio avviso ogni lavoro (legalmente intrapreso, riconoscendo allo stato le tasse e gli oneri per svolgerlo) deve avere pari dignità e deve essere parimenti rispettato.
Sullo stesso piano, ... dipende dalle responsabilità e delle implicazioni/conseguenze della qualità di quel lavoro sulla collettività. Per cui se un lavoro (es il chirurgo o il pilota di un aereo) comporta delle responsabilità più gravose di altri, è giusto che vengano richiesti accreditamenti diversi e più rigorosi.
Le politiche in italia sono disastrose per tutte le figure professionali, abbiamo un ministro del lavoro che sbotta quotidianamente contro chi ha ambizioni di conseguire titoli che permettano di accedere a lavori qualificati.
È una vergogna indicibile che si plauda alla fuga dei nostri giovani siano essi ingegneri o artigiani.
Il simbolo dello sfacelo italiano: ministri nominati con criteri di scambio di influenze o poltrone, spesso senza alcuna competenza in quel campo: ministri dell'istruzione senza aver mai sostenuto un esame di maturità, degli esteri senza sapere una parola di inglese o del lavoro che si rallegrano quando i giovani più validi se ne vanno.
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Shadow » gio 30 mar, 2017 22:05

Dm ha scritto:Tanto per divagare: chi di noi va da un sarto per farsi fare un qualcosa su misura ?? :mryellow:


Il problema è sempre capire, se possibile, quale sia il prezzo giusto! In tutti i lavori c'è una fascia di prezzo giusta, troppo sopra o troppo sotto la quale c'è la fregatura! Sinceramente io le camicie le faccio fare su misura potendo scegliere il tessuto, il colletto, polsini etc e penso che spendere tra i 40-50€ possa essere una spesa ragionevole per il servizio! Di contro non dovessi mai usarle forse mi accontenterei di una da 20€ al mercato, ma non spero o pretendo che quella del mercato abbia tessuto e forma di quella fatta su misura; allo stesso tempo non spenderei mai 100€ per avere una camicia con una firma o una marca particolare e nemmeno li spenderei per una camicia su misura.
Ho fatto l'esempio sulle camicie, ma questo vale per tutti i lavori!
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Re: C'era Una Volta...

Messaggioda Orsomagno » ven 31 mar, 2017 10:37

OT: cacchio, tutte le volte che sono venuto a vicenza... a saperlo ne portavo a casa una vagonata :mryellow:
Luca

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