in tutto questo ho pensato anche che a qualcuno qui potesse far comodo questo argomento,cosi ho fatto delle foto a modanatura completata,simulando poi i passi fatti con la modanatura pero gia bella e pronta...meglio di niente dai!
ecco il progetto..
si comincia costruendo un semplice attrezzo,quattro listelli e 4 viti,questa dima si apre sulla lama,ferma ovviamente,fino a che il dente anteriore e quello posteriore(in questo caso il tutto era gia fatto,quindi il coltello divisore era stato rimontato,per fare questa operazione il coltello divisore deve essere rimosso,per la curiosita,questa squadratrice e´ una Robland,una vera ciofeca) toccano la dima.ora un listello viene morsettato contro la dima e sara la nostra guida che presentera´ il listello da modanare all´angolo voluto.dopo cio una rapida scartavetrata per eliminare eventuali segni della sega.
solitamente,ma non sempre,le estremita della modanatura sono tagliate a 45 gradi,con la lama inclinata facciamo proprio questo..
ora si va al banco fresa per il secondo profilo
terza e ultima parte della modanatura.un semplice listello,che pero fa grossa differenza..dopo vediamo..
ora i tre pezzi vengono assemblati,con un filo di colla e due chiodini messi tra uno strato e l´altro,togliendone la testa in modo che tutti i pezzi non possano scivolare durante l´incollaggio.nessun chiodo ovviamente e´ visibile dall´esterno.
qui vediamo,grazie a un raggio di luce sul muro capitato proprio ad hoc,come la modanatura si presenta e quanta differenza quel listello semplice faccia in fatto di proporzioni e gioco di ombre rispetto alla modanatura che ne e´ priva.le modanature danno grande volume e profondita ai mobili e le composizioni classiche sono pressoche illimitate partendo dai profili principali..


