monade46 ha scritto:I piccoli elettroutensili della Makita sono ottimi. Quelli più grandi come il banco sega e la nastro hanno dei problemucci fastidiosi all'origine, ma lavorandoci un po' si possono eliminare. Lo potrebbe fare la stessa makita,(chissà quante lamentele ha ricevuto in questi ultimi anni) ma misteriosamente non lo fa. Perché? Perché le richieste sono elevate.
Forse se le vendite di queste due macchine (nastro e banco sega) calasse improvvisamente allora makita prenderebbe gli opportuni provvedimenti.
Secondo me le vendite non calano perché il "consumatore" a cui sono diretti tali modelli guarda prima al costo dell'utensile e poi alla qualità. Quanti iniziano post chiedendo info su elettroutensili miracolosi sotto i 100 euro?
Quanti sostengono che una fresatrice Bosch verde, parkside ec. funziona benissimo come una makita/DW/festool?
Se ti dicessi che dopo 20 anni con una Elu con 30 di volani in alluminio, decine di aggiustamenti e pezzi tagliati storti.....ho preferito prendere qualcosa che con la stessa cifra ci si comprano 3_4 nastro makita?...forse un motivo ci sarà. Una macchina che deve fare un lavoro importante, gravoso ed a lungo, con precisione e senza smazzarsi a settarla ogni trenta secondi, richiede un'attenzione nell'assemblaggio, un dimensionamento delle parti ed una cura nei particolari che hanno un costo inevitabilmente superiore.
Il concetto è sempre lo stesso, lo seguirono anche makita e metabo più di 10 anni fa, realizzando serie parallele di elettroutensili destinati a mercati diversi: grande distribuzione (qualità medio bassa e prezzo contenuto) ed utente professionale. A molti brand gli sono luccicati gli occhi quando hanno avuto la possibilità di ampliare le vendite entrando nella grande distribuzione, ma ciò ha significato il dover "partorire" utensili in massa a costi ridottissimi per garantire margini a tutta la filiera.
L'MTL100 non è la 2704, una nastro da 30 è una macchina destinata al restauratore, a chi fa quasi esclusivamente incastri, all'hobbista che taglia qualche pezzetto ogni mai, a chi fa tagli sagomati. Se makita facesse pagare la sua nastro il doppio, perché quelle centinaia di euro in più, servono per pagare la maggiore selezione nei componenti, la cura nell'assemblaggio, il dimensionamento ed il controllo qualità, farebbero sicuramente contenti gli hobbisti più esigenti ...che forse non arrivano neanche ad essere il 20% dei potenziali acquirenti, ma farebbero scappare la massa di coloro che vogliono una sega a nastro, per uso hobbistico, per farci qualche piccolo lavoretto nell'ultimo ritagli di tempo che gli resta in fondo alla scala di priorità dei propri impegni e passatempi.
Se uno cerca una sega a nastro che faccia il mestiere della sega a nastro principale: tagliare lungovena spessori elevati, con precisione e senza affaticamento......allora si deve guardare a partire dai 40 di volano in ghisa.
Perciò pochi soldi = poca qualità. Se uno si accontenta OK, ma non si può chiedere.....o uno pensa davvero che anche le piallette clone con albero montato su boccole di alluminio funzionino ben come una vecchia Elu...tanto per rimanere nella stessa categoria....