è da un po' che mi son appassionato all'uso
degli utensili manuali e, tra gli altri, son riuscito a procurarmi
alcune pialle vintage : delle tipo 14 con belle lame SW.
Ho un po' di "manico" nel fai da te che, unito ad una certa meticolosità,
mi ha permesso di restaurare questi fantastici attrezzi,
riportandoli ad uno stato più che accettabile,
senza violarne la patina antica !!!
Ora però il mio lavoro procede a rilento,
mi son incagliato sulle lame
Come suggerisce il buon Giuliano nel suo blog,
il tagliente va anzitutto squadrato con i fianchi ma,
l'operazione che a tutta prima mi sembrava una sciocchezza,
mi è invece risultata impossibile
Si perchè lima di quà, lima di là, o era il lato destro,
o quello sinistro della lama ad essere in squadro con il tagliente, ma mai entrambi !!!
Geometricamente era chiaro quale fosse il problema, ed infatti,
misurando con calibro centesimale, ho avuto la conferma che i due lati della lama non erano paralleli
(la mia squadrettina da meccanica non mentiva).
Trattandosi di lame non proprio facili da reperire
e, piuttosto costose (in media almeno un 40$ più spedizione dagli USA)
prima di rovinarle limando a casaccio vorrei avere
una vostra opinione sul da farsi
Io avevo pensato di scegliere uno dei due lati e di squadrare il tagliente
sempre rispetto allo stesso lato (tanto c'è la leva sul frog che permette aggiustamenti a piacere),
Voi cosa ne pensate ???
Scarterei apriori l'idea di rettificare i fianchi di queste lame SW
(ne ho 3 e presentano tutte lo stesso tipo di fattura),
anzitutto perchè si tratterebbe di un intervento pesante e,
non ammissibile (almeno per i miei gusti) in un'ottica conservativa,
e poi anche perchè l'operazione per essere ben fatta
non è fattibile a mano !!!
Scusate la lungaggine del mio intervento ma,
mi piace esser chiaro quando pongo un quesito,
così chi sa risponde ... chi non sa (come me ) impara !!!

