Edo ha scritto:NonSonoSimmetrico ha scritto:Edo ha scritto:Guardando le foto mi sembra di vedere un innesco a rottura sulla superficie esterna rettificata.
Un difetto che ha causato la rottura dell'albero per fatica...
Francamente mi sembra proprio l'opposto.
Le rotture per fatica per definizione si presentano dopo qualche milione di cicli (a parte la fatica oligociclica, ma ovviamente non è questo il caso). Avendo fresato pochi metri avrà fatto poche migliaia di giri (girando a 24000RPM avanzando a 1 metro al minuto avrà fatto 100mila cicli sì e no). Anche le superfici di rottura mi sembra che parlino chiaro...
Quindi secondo te si è schiantata improvvisamente, per eccesso di sollecitazione tangenziale?
Non voglio sembrare saccente, ma anche dire: "non mi è mai successo" mi sembra come dire: "non ho mai fatto incidenti in macchina quindi guido bene". Le due cose non sono necessariamente collegate. Il pezzo difettoso ci sta per carità, ma anche i motori, ad esempio, si progettano per un fuorigiri previsto del 10% affidabile al 90%. Vuol dire che puoi togliere il limitatore e in tutta la tua vita fare fuori giri senza mai romperne, ma non vuol vuol dire che il motore che si rompa è difettoso o fatto male...
Stiamo parlando di una fresa con attacco 6, lunga 48mm, tenuta in pinza a occhio e croce per 20mm (vuoi per limiti dell'elettrofresatrice o altro non sto a sindacare) che sta asportando un volume di oltre 50 cm³/min (ipotizzando un avanzamento manuale di 1 metro/min) di uno dei legni europei più "bastardi" (una media per un frassino è una durezza Brinell di 40 N/mm²).
Tornando alla tua domanda: Sì.
Le rotture a fatica presentano sempre una zona di propagazione vicina all'innesco caratterizzata da una deformazione plastica, per poi una parte finale di frattura fragile (la sezione non è più sufficiente --> rottura).
Guarda la foto picsart_03_04_02_17_04.jpg. Sembra da manuale. Tipica rottura fragile da taglio/torsione, superficie di frattura piana --> rottura statica da sovraccarico. Come se non bastasse guarda la marcatura: è venuta via come se l'attacco avesse slittato nel mandrino. Più sovraccarico di così...
Potrei anche girare la domanda: pensi che pallinando, lappando, nitrurando la superficie dell'attacco, quella fresetta avrebbe fatto molta più strada?
EDIT: ho riletto
Fabio25 ha scritto:Si è spezzata proprio rasente pinza
appunto. Guarda caso la cricca era proprio a filo della pinza? Una volta uno che ne sapeva mi ha insegnato una cosa: se ha il becco di un'anatra, le ali di un'anatra, i piedi di un'anatra e fa "qua qua"... è un'anatra.