Mettere la trifase è semplicissimo, è solo la parola TRIFASE che fa paura perchè sembra che si debbano alimentare macchinari giganteschi e che sia una prerogativa dell' industria.
Quando arrivano i tecnici per mettere il trifase, prima di andare via riallacciano semplicemente la tua utenza monofase su una fase del contatore, poi chiami l'elettricista che
valuta se mettere un magnetotermico a valle del contatore come protezione della linea che va verso il quadro elettrico, e quando hai il cavo o i cavi nel quadro elettrico puoi modificare l'impianto in modo da avere alimentazione monofase da una parte e trifase dall' altra. A mio parere è anche inutile avere due cavi (uno monofase ed uno trifase) che vanno dal contatore al quadro... quando hai i 4 cavi della trifase nel quadro (che a monte possono essere protetti da un singolo magnetotermico) sei a posto. Per assurdo se hai più linee monofase puoi decidere di metterle su una fase diversa.
NIKK ha scritto:una modifica cosi importante come il cambio di utenza da monofase a trifase e il conseguente allaccio di una linea ex novo subito a valle del contatore
Cambiare l'utenza da monofase a trifase non è una modifica importante. Da quando in qua sostituire un cavo bipolare con uno tetrapolare è una modifica fuorilegge? Il tecnico che lo fa modifica il piano dell' impianto elettrico in modo da segnalare che ora li c'è un cavo tetrapolare eventualmente protetto da un magnetotermico...