I miei due centesimi....
Armadio in pino strobo con pannelli delle ante in nobilitato rigatino finito color pino, produzione anno 1995/1996 (a cavallo con la nascita di Niccolò).
Sei anni fa, stanchi del color giallo pino decidemmo di farlo shabby, purtroppo la niubbata del pino strobo è riemersa in corrispondenza dei nodi "vivi"....quegli anelli che si vedono sono la resina che ha macchiato (non è trasudata e non serve neanche Sandro Giacobbo....lo immaginavamo....lo sapevamo.....il cliente è il produttore, si prende a schiaffi la mattina

).
Il procedimento non è difficile, anzi molto veloce. Prodotti "decorlandia shabby chalk" nei toni corda medio e corda chiaro.
Procedimento (seguito le istruzioni):
1) lavare con acqua ed aceto la superifcie: questo è stato necessario perché il legno era già trattato con una finitura e tutto lo "sporco" di 17 anni di vita. Se il legno è nuovo e non trattato non serve.
2) stendere a rullo (o pennello...ma preferisco il rullo) il colore più scuro, lungofibra!
3) Quando il colore si è ben asciugato (almeno 24 ore) si passa con una candela. NON VA FATTA TUTTA LA SUPERFICIE!!! Si da qualche pennarellata lungofibra. LO scopo, importante, è quello di non fare aderire la mano successiva, questo è il passaggio che crea l'effetto consumato, perciò il suo uso è legato ai gusti personali, all'intensità voluta dell'effetto etc. etc. Conviene fare una prova su un pezzo di scarto campione.....comunque non esagererei.
4) si applica il colore più chiaro e si lascia asciugare bene la mano.
5) con un pezzo di scotch brite o lana d'acciaio si inizia ad accarezzare la superficie, dove c'è la cera lo strato si stacca ed inizia ad apparire l'effetto shabby.
6) Dopo aver ottenuto l'effetto voluto noi siamo andati oltre applicando una mano di vetrificante all'acqua lucida (prima abbiamo dato anche del color oro sulle modanature...) su tutta la superficie per ottenere maggiore resistenza lucidità. Questa è un'aggiunta basata sulla mia esperienza, devo dire che a me piace (usato rullo asciuttissimo in lana mohair a pelo corto).
Il lavoro risale al settembre del 2011, le foto sono di oggi.
