trinita ha scritto:personalmente per sfettare non uso la parallela...la mia macchina è una 35 con taglio 26cm e 1 cv di potenza con un motore (italiano) che gira piuttosto veloce...
uso un pivot distanziato dalla lama dello spessore voluto e facendo perno su questo seguo tranquillamente la riga tracciata ......non che non possa farlo con la parallela,che riservo pero' solo per cartelle molto sottili...ma per dividere in due o tre una tavola è molto comodo un punto fisso senza il rischio di un allontanamento dalla parallela che non si riesce a correggere durante il taglio.
preferisco inoltre usare nastri max 16 mm in luogo di uno + largo che potrei montare..sforza meno la macchina e il taglio è + preciso
giusto i miei due cents
ciao
ps
un upgrade del motore lo avevo pensato anche io...5 anni fa e, ogni tanto, ci penso ancora
Ciao. In effetti io ci penso da meno di un anno.
Credo che con un motore più potente potrei forse accelerare il taglio ma come minimo passando ad un motore trifase eliminerei quei rallentamenti del motore quando capitano legni duri di spessori importanti e mi capita spesso.
Comunque io uso lame da 3 tpi di solito perchè sono un buon compromesso. Meno denti sarebbe anche meglio su grandi spessori perchè scaricano meglio la segatura. Alla fine la questione è che se non scaricano bene flettono per l'accumulo di segatura nel taglio ed il taglio viene concavo/convesso. La soluzione è procedere lentamente nel taglio, senza forzare e lasciando il tempo alla lama di fare il suo lavoro. Un'altra soluzione sarebbe aumentare la tensione della lama ma questo ha delle controindicazioni. Se la carcassa della macchina flette e torce diventa un casino.


