Io sono un grande sostenitore dell'importanza educativa del lavoro manuale per i bambini, troppo spesso abituati ad avere tutto e subito da TV, computer, tablet e smartphone (che non demonizzo ma andrebbero dosati con più accortezza).
Con i miei figli però non sono riuscito a farli "sgobbare" quanto avrei voluto, anche ora che sono più grandicelli provo a proporre qualcosa ma ho sempre il timore di scadere nell'imposizione

Comunque in quel poco che hanno fatto da piccoli ho notato queste cose...
Sicurezza:
- la prima regola che gli ho detto è che la mano che non si usa si tiene dietro alla schiena, mai usarla per reggere il pezzo che va sempre fissato alla morsa! Quando possibile (pialletti, seghe) mettere entrambe le mani sull'attrezzo, oltre a tenerle al sicuro riescono a fare più forza;
- altra regola importante, le lame si usano solo in direzione "lontano dal corpo", magari fagli vedere con un esempio pratico (simula eh

) cosa succede nei due casi se scappa il coltello;
- occhiali di plastica sempre indossati, gliene avevo assegnato un paio ciascuno con scritto sopra le loro iniziali, la prima cosa che facevano era andare a cercare i loro occhiali. Se hai tanti bimbi potresti personalizzare gli occhiali con un simbolo semplice, un po' come si fa con gli armadietti alla materna (palloncino, barchetta, fiore, casa, ...), molto amate anche le cuffie antirumore anche se assolutamente inutili;
- mai toccare il filo della lama con le dita, soprattutto nelle pialle e nelle seghe erano molto attratti da questa cosa;
- se li fai lavorare su un banco ad altezza adulti predisponi una pedana rialzata abbastanza ampia in modo che possano piallare e segare agevolmente;
- io ogni tanto raccontavo episodi terroristici di infortuni capitati ad amici falegnami cercando però di collegarli a lavorazioni errate anzichè all'attrezzo;
Attrezzi più amati:
- trapano a mano, utilizzare però punte non troppo sottili altrimenti le spezzano dopo due secondi;
- sega e pialla per i più grandicelli, i piccoli fanno molta fatica. Occhio alla ryoba perchè se usata incautamente si piega quando spingono;
- vastringa, mio figlio la adorava e me la chiedeva mimandola a gesti perchè non ricordava mai il nome

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- girabacchino, si può usare oltre che per forare anche per svasare e avvitare-svitare;
- lime e raspe;
- traforo ad archetto;
- colla rapida, quando gli dici che il vinavil asciuga in 24 ore schianti tutte le loro ambizioni

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Lavorazioni:
- martello, chiodi e un pezzo di legno, non concluderanno niente ma ci passano delle ore

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- viti, cacciaviti e un pezzo di legno, come sopra con l'aggiunta che avvitano e svitano

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- piallare una tavola grezza e renderla bella piana, tanta soddisfazione ma serve una venatura super facile e devono avere già un po' di forza;
- togliere la corteccia ad lungo ramo con coltello o vastringa;
- colorare i lavori fatti, in genere il risultato è orrendo e le prime volte ero frustrato nel vedere rovinare le cose dopo tutta la fatica fatta per realizzarle, poi ho deciso che era più importante la loro soddisfazione
- una cosa che ho notato è che si annoiano in fretta a preparare i pezzi, un buon numero di pezzi già portati a misura agevola il lavoro e li tiene svegli;
- sfettare un cilindro produce... ruote, sempre graditissime e richieste

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- molto apprezzate anche le marionette, umani o animali, con pochi pezzi di compensato e qualche snodo sono semplici e divertenti;
E buon divertimento!
PS prova a contattare Michelangelo che è molto esperto in materia http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=45&t=7329