Edo, altre info sul funzionamento e sulle fonti di errore dei termometri IR da considerare sono:
L'accuratezza è dell'ordine di 2 gradi quindi molto superiore alla risoluzione (cosa peraltro tipica)
lo spettro di emissione di un corpo caldo ha un massimo ad una lunghezza d'onda λ inversamente proporzionale alla temperatura con una legge λT = 3 [mm K] quindi per T che va da -50 a 500 gradi λ va da 14 a 4 micron.
un intervallo già molto più grande del visibile dove dal violetto al rosso aumenta meno che un raddoppio, qui è quasi un 4x. Le difficolta di focalizzazione ottica e sopratutto il piu possibile indipendente dalla λ, non dev'essere problema di poco conto. Infatti come dice Alberto vi è un cono di misura dove il laser indica solo il centro. negli strumenti di qualità viene pure data l'apertura ma di solito è dell'ordine di 10:1 quindi se misuri a 2 m in realtà campioni un cerchio di 20 cm di diametro. Poco male uno potrebbe dire, darà un valore medio....
no, nemmeno questo perchè l'intensità di emissione da un corpo caldo aumenta con la quarta potenza della temperatura. quindi non viene fatta una media nel senso consueto ma una "media quartica" il cui valore è piu alto di quello che ricaveresti analizzando da vicino punto per punto per poi fare la media "a mano". Ne consegue che misurare ampie superfici che presentano differenti temperature da punto a punto può dare valori non significativi.
con ciò non voglio mica dire che non vale la spesa eh! anzi fa gola anche a me. Anche per smontarlo e vedere com'è fatto ..
