Come vedi la puleggia era per il 50% non tornita, questo implicava che in una rotazione della puleggia vi fosse una tensione corretta nella parte tornita, ed un rilassamento nella parte non tornita, perciò si innescava un tira e molla che moltiplicato per 3800 giri metteva in oscillazione le cinghie, le quali trasmettevano il tutto alla lama ponendola in oscillazione generando un taglio che arrivava anche a 5 mm di apertura.
Altra cosa molto importante era il precarico dell'albero sega che mi fecero provare, ponendo un comparatore sulla flangia di appoggio della lama e spingendo sulla testa dell'albero si deve avere uno spostamento massimo di 0.2 mm, e togliendo la pressione questo deve ritornare a zero.
Se lo spostamento e maggiore si possono verificare piccole oscillazioni della lama generando rigature e sottosquadri.
Nico.
