Sottoscrivo la faccenda del problema di riuscire a trovare dei buoni legni a fibre strette...(sopprattutto il tiglio,è vero) ..purtroppo ho già potuto notare che molto spesso il legno preso nelle moderne segherie è poco compatto..Probabilmente poichè le piante vengono tagliate nei luoghi più accessibili possibili, in genere terreni pianeggianti, profondi e fertili dove le piante crescono troppo velocemente..per avere del legno di qualità bisognerebbe scegliere l'albero, conoscere la sua storia, tagliarlo ed essiccarlo a regola d'arte....Una buona pianta da legno andrebbe cercata su versanti scoscesi, terreni poveri....Ricordo che mio nonno mi raccontava che quando era giovane i larici per fare i tetti gli andavano a scegliere in mezzo alle pietraie, ai cigli dei burroni... nei versanti esposti a nord, ad alta quota..diceva simpaticamente che più erano difficili da portare a casa e più erano di qualità

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altri tempi per carità,quante fatiche, ma se vi capita di sezionare una tavola o un tronco di una vecchia costruzione in legno difficilmente noterete delle venature larghe...
