Normalmente i grovigli con tante punte ma regolari dei puzzle meccanici sono detti tangles (intrichi) o burr (il riccio in botanica).
Qui riporto una geometria molto nota che è stata proposta in innumerevoli versioni. La prima che ho visto e che ho copiato veniva da un sito francese e veniva chiamata cristaux de givre, il cristallo gelato o di neve brina ghiaccio come uno vuole.
Poi contratto in cristogivre.
L'ho copiato inizialmente sbagliando pure gli angoli con il tondino del brico tagliato con la scatola per cornici e gli stecchini per spiedini.
Poi ne ho fatti una decina con tondini un po' piu grossi e con quelli sottili di alluminio.
Non so se esista una paternità di questo disegno, non l'ho trovata, ed è presente con vari nomi. Sono 10 triangoli equilateri intrecciati con un tondino di unione su ogni vertice diretto come la bisettrice dell'angolo e quindi verso il centro della struttura.
Consta quindi di 30 tondini grossi, corti e con due fori, e 30 stecchini di lunghezza maggiore
eccoli qui. il rqpporto tra le lunghezze è deterninato dal fatto che nel foro passante si inserisce un altro triangolo. Tale foro non è sullo stesso piano ma farebbe una stella a 6 punte con i lati costituiti dalle stecche di alu (circa 11 cm), Dunque la distanza tra il vertice e il passaggio nel foro deve essere l'altezza di un triangolo di lato 1/3 del precedente quindi circa 1/0.34 x il lato. Circa 3.2 cm Se immaginiamo che il vertice nel foro molto inclinato "risale" il pezzo il conto sembra filare. Comunque ho visto che la cosa migliore è fare i fori nella tondino grosso e poi con 6 di loro determinare la lunghezza ottimale degli stecchi sottili
La struttura assemblata, già vista è così
Un altra con materiali vari ma la medesima geometria è
e qui c'è il rozzissimo jig per che avevo architettato per farli.
(continua)

