Franco ha scritto:Moglie e suocera di un mio caro amico sono state punte in numerose ed estese parti del corpo evidenziate da rigonfiamenti e chiazze rossastre. La diagnosi del dermatologo che le ha visitate è stata: punture da “Scleroderma”, un insetto che si nutre delle larve del tarlo del legno. In effetti i mobili dell’abitazione sono piuttosto vecchi e presentano i buchetti del tarlo. Subito sono intervenuti dei tecnici specializzati che hanno provveduto alla disinfestazione dell’appartamento senza però assicurare al 100% l’eliminazione dell’agente infestante (spesa: 1250 €!). Il consiglio (piuttosto drastico) è stato anche quello di disfarsi dei vecchi mobili. Io penso che prima si potrebbe tentare un buon trattamento antitarlo.
C’è qualcuno che ha avuto esperienze del genere e che può riferire in modo da avere un orientamento e un consiglio sul da farsi?
Grazie
Franco
Franco, pensa che tutte le volte che vieni a trovarmi ti imbatti negli scleroderma, su di sopra abbiamo il parquet completamente tarlato e tutti gli anni affrontiamo questo problema con punture che non fanno male, ma che portano a un rigonfiamento e prurito che a volte dura giorni. Negli anni ne abbiamo provate di tutti i tipi, bombe chimiche, antitarlo dato a secchiate, prodotti specifici, ma nulla, purtroppo queste larve con l'aumentare delle temperature proliferano che è una meraviglia, l'unico sollievo che abbiamo notato è quello (sopratutto nelle camere da letto) di azionare i condizionatori H24 per far abbassare la temperatura, in questo modo evitiamo la schiusa di nuove larve e almeno limitiamo i pruriti.
Non posso purtroppo eliminare tutto il parquet per un problema che si presenta un mese l'anno, gli ultimi 15 giorni di giugno e i primi di luglio, ne beneficerà enel con la bolletta dell'elettricità, ma almeno stiamo al fresco.