Ciao Mauro,
questa storia della mini toupie ha sempre intrigato anche me. E devo ammettere che a far scoccare la scintilla fu proprio un tuo intervento sul Forum L'arca di Legno diversi anni fa.
Nel tempo ho cercato quante più informazioni possibile un po' qua e un po' là sulla rete...
Andiamo con ordine.
La toupie di cui hai postato le foto, quella cioè usata da James Krenov in America e che è ancora oggi in una scuola di artigianato, dovrebbe essere una toupie costruita negli anni '70-'80 in Italia, e fatta modificare appositamente per ospitare le frese da 1/4 e 1/2 di pollice.
In questa foto che ho trovato in un blog di una canadese (miracoli della rete!!!

) si vede la toupie di Krenov vista dal lato posteriore.
Quella "S" che si vede sul coperchio della morsettiera del motore, mi diceva qualcosa..., e in effetti lo avevo già visto prima.
Lo avevo visto su una cavatrice a catena di un amico. Ho trovato qualche foto in rete, tra le quali questa, dove si vede l'emblema "S" su un blocco che fa da contrappeso.
Perciò credo che la mini toupie di Krenov sia stata costruita dalla SAC o SAC SUERI di Limidi di Soliera (MO), terra ricca di aziende di macchine per il legno (per esempio la Centauro!).
A quanto ne so, la SAC era un'azienda che faceva ottimi prodotti, tant'è che anche nel Nord Europa si trovano un sacco di macchine di questo marchio.
Credo che non sia più in attività. Ma non ne sono certo.
Chissà che qualcuno ne sappia di più.
Personalmente non mi è mai capitato di vedere in giro la mini toupie della SAC.
Si vedono più spesso le Bulleri, come quella postata in precedenza.
Ho raccolto nel tempo un po' di informazioni su questa toupie. In effetti mi intrigava parecchio. Per certi versi la trovo ideale per convertirla in un banco fresa di lusso.
Come ha già segnalato Orsomagno, qualche hanno fa un utente di Genova del forum Il-Legno aveva postato le foto di una Bulleri che aveva acquistato proprio con la speranza di modificarla in tal senso.
Le risposte non furono molto positive (direi che è un eufemismo!). In pratica erano molto pessimiste sulla riuscita di una tale metamorfosi.
In quanto a me, proprio di recente sono riuscito a mettere le mani su una Bulleri, e dopo l'estate ho intenzione di lavorarci su sperando di cavarne qualcosa di accettabile.
Naturalmente vi farò sapere gli sviluppi.
saluti
Angelo