Alors, mi accingo a scrivere queste righe con l'occhio infiammato e le balotas che girano...
ho acquistato sabato una troncatrice nuova. Beh nuova, un pochino vintage. La rimetto a posto, ci vuole tutto il pomeriggio del sabato. Diluente, paglietta, stracci, grasso e chiavi inglesi. Alla fine, per sera avevo finito. Un lavoro discreto, ho solo tralasciato la zona posteriore dello snodo, passata con spazzolino da denti, diluente e ripassata con olio spray. L'unico lavoro che c'è da fare è costruire una cuffia per la parte di lama che fuoriesce dal pianetto; poco male, penso, appena ho un attimo lo faccio.
Stasera, di corsa, scendo per tagliare in due un pezzetto di abete 2x3 cm. lavoretto idiota... accendo, posiziono il legnetto (lunghezza 1 metro), controllo le dita, calo la lama. il legnetto non si sposta neanche; ho ancora le dita lontane, la mano sulla leva di discesa. "chissà se l'ho tagliato tutto", e provo a scendere ancora.
Da lì, si avvera la classica frazione di secondo: colpo assordante, botta, e fortuna che ho chiuso gli occhi per la sorpresa: il bullone che regola la discesa era settato troppo basso, la lama ha colpito il fondo del pianetto, proiettando schegge e truciolini di alluminio dappertutto, di cui buona parte in faccia e uno nell'angolo dell'occhio sinistro, per FORTUNA chiuso.
cinque minuti per riprendermi, silenzio assoluto con la moglie, la consapevolezza che mi è andata BENISSIMO confronto a quello che poteva succedere...
attenti tutti
