il procedimento in sé è molto semplice: prendi un foglio di carta scottex e lo imbevi di aceto di mele; poi lo avvolgi attorno al pezzo da brunire(se è corretto parlare di brunitura) e lo lasci lì un paio di ore.l'acido dell'aceto ossida il ferro facendogli assumere un colore grigio più o meno intenso, a seconda di quanto tempo lo lasci a contatto.fin qui tutto semplice.in realtà, nonostante abbia letto di qualcuno che si lamentava che lasciando il ferro a bagno due ore il colore diventava troppo scuro(tendente al nero),mi ci sono voluti tre giorni per ottenere il grigio che volevo.il problema è che la patina che si forma non è omogenea,ma crea dei disegni sulla lama che sono anche belli, ma quando li tocchi vengono via.alla fine (giusto per usare prodotti compatibili con gli alimenti

)ho dato una spruzzata alla lama appena estratta dall'aceto con il wd40 e la ho passata con la carta bagnata nella quale era avvolta. il risultato come dicevo è stato soddisfacente.
due cose per finire:1) il colore e i tempi di reazione sicuramente dipenderanno anche dalla percentuale di carbonio presente nell'acciaio
2)ho usato aceto di mele perché ho letto di usare quello, ma poi ho visto che l'aceto di vino ha una percentuale di acidità più alta.bisognerebbe provare.magari il prossimo coltello
