masterbeat ha scritto:
Una buona lucidatura è spesso ottenibile con la sola pasta abrasiva e una spazzola di stoffe rotante.
Ma bisognerebbe vedere lo stato di superfice della forcella, di solito le forcelle sono molto grezze in superficie, quindi quando lucidi lucidi resterà sempre un po' porosa.
Io il motore del mio kawasaki (kh400 machII) l'ho lucidato con la spazzola di stoffe e pasta abrasiva e ci sono state zone che sono diventate uno specchio e zone che sono rimaste un po' opache.
Ma di che moto si tratta?
La moto è una Mito, di fabbrica il forcellone posteriore è era verniciato di grigio, ma il proprietario precedente ci rovesciò non so bene cosa (credo acido della batteria) ed era pieno di colature (
FOTO), quindi qualche anno fa (ce l'ho da 10 anni) decisi di sverniciare tutto (a mano, non con lo sverniciatore) e lo lucidai (o meglio, satinai appunto,
FOTO).
Adesso volevo "rinfrescarla" un po' e trasformare quella satinatura in lucidatura a specchio, ma nonostante il suddetto procedimento, il risultato è comunque satinato. Purtroppo non ho pensato a fare una foto (la seconda che ho linkato risale appunto ad anni fa), la posterò quanto prima. Comunque adesso è forse un po' più lucido della seconda foto, ma comunque satinato, non certo a specchio.
La pasta abrasiva l'ho lavorata utilizzando prima un tampone in gommapiuma montato su una macchina per lucidare, e poi ho provato con un tampone in feltro (diverso da quello che hai postato) montato sul trapano.
Tuttavia possiedo anche lo strumento della foto (quello a destra, non quello a sinistra) e anche quelle due "saponette" di lucidante.
Ritieni che quello strumento (in... stoffa? o quello che è) unito a quei due lucidanti potrebbero restituirmi risultati migliori di pasta abrasiva e tamponi di gommapiuma/feltro che ho utilizzato fino ad ora? O mancano proprio dei passaggi intermedi che ho saltato?
Fai conto appunto che la situazione attuale è simile a quella della seconda foto.