Valter Vendruscolo ha scritto:Ciao Bob
non ti suggerisco niente riguardo alle nastro, non ne ho gran competenza, ti butto lì una cosa che ho visto fare in un cantiere dove lavoravano su barche in legno per evitare che il fasciame in secca si aprisse, un bel telo di nylon attaccato alla falchetta a formare una specie di gonna che chiudeva lo scafo fino a terra e, all'interno, una bella quantità di segatura tenuta umida, in modo da creare un ambiente con buon grado di umidità.
Poi magari hai già fatto...
Valter Vendruscolo ha scritto:Ciao Bob
non ti suggerisco niente riguardo alle nastro, non ne ho gran competenza, ti butto lì una cosa che ho visto fare in un cantiere dove lavoravano su barche in legno per evitare che il fasciame in secca si aprisse, un bel telo di nylon attaccato alla falchetta a formare una specie di gonna che chiudeva lo scafo fino a terra e, all'interno, una bella quantità di segatura tenuta umida, in modo da creare un ambiente con buon grado di umidità.
Poi magari hai già fatto...
Grazie Valter ma purtroppo il problema più grosso in questo momento è l'umidità dell'opera viva dove si è rotto il fasciame. Mi spiego,
lopera morta (quella fuori dell'acqua è più bassa di umidità e spacca, l'altro lato opera viva (immersa) deve avere un grado di umidità
inferiore al 10% e se non arriva il caldo secco nisba
Ritornando alla nastro l'è un bel casotto. Ste cose che costano poco non valgono una cicca. Oggi dopo solo 10 minuti che usavo la pialla
filo spessore della einhell si è spaccato un ingranaggio e neanche posso recedere perchè ho buttato via la ca77o di scatola
Dai su suggeritemi una nastro accettabile.Grazie
Bob