Restauro Seganastro Dolcemascolo

Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda maurocip » ven 12 nov, 2010 10:34

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock:

ho sbavato su tutta la tastiera.... :roll:
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda anonimo » ven 12 nov, 2010 10:47

:inchino: :inchino: :inchino: :inchino:
uno spettacolo di lavoro per un risultato da esposizione! complimenti!
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Nicola_66 » ven 12 nov, 2010 14:35

Mamma mia, ma la userai?? A vederla così è da metterla in salotto!
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Ansaldo » ven 12 nov, 2010 15:40

Da esposizione!!!!!!!! Sarebbe però un peccato non usarla.....
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda aceofblade » ven 12 nov, 2010 17:39

Orsomagno ha scritto:ecco, stavo per cominciare il restauro della mia...

se qualcuno vuole un pezzo di ghisa da 40, si faccia avanti.
io passo la mano :evil:


no dai, non fare così...e messa tanto male?
faccela vedè...

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » sab 13 nov, 2010 07:56

Grazie a tutti per l'affetto dimostrato. Sono onesto: è venuto un bel lavoro di ...photoshop! La sega sarebbe obbrobrioso mostrarla .... :lol: No, sto scherzando. E' stato un lavoraccio, ma ne è valsa la pena. Spero sia di sprone per altri. E' solo questione di sbracciarsi e ... cominciare. Se siamo qui è perchè la manualità non ci manca. Il tempo, magari, quello sì. Ma a poco a poco si arriva. E poi c'è il forum. Sì, perchè il risultato è anche parte vostra, dei vostri incoraggiamenti e consigli. Consideratela anche opera vostra che se non ci foste stati, chissà che sarebbe venuto fuori.

Ora bisogna passare all'interruttore eeee...... l'abat jour per la stanza da letto è pronta. Sì, me lo sono chiesto spesso: e ora, dopo tutto questo penare, avrò il coraggio di "sporcarla"? Come mi sentirò quando con l'uso, la macchina comincerà a presentare i suoi segni e segnacci? Su una macchina comprata nuova è stato più facile sopportare, anzi, direi è stato indolore e quasi fisiologico: la vernice che salta, qualche punto di ruggine qua e là, segni di matita, graffi ...... Ma su questa che è, si può dire, cresciuta a poco a poco con amore e dedizione .... sarà dura. Ma non vi nascondo che l'ho già fatto: il battesimo del taglio è andato. Non ho saputo resistere: vecchia lama, motore 380 col condensatore e ..... taglio.E' partita quasi a spinta, poi ha preso un po' di velocità, quanto basta per poter fare dei piccoli tagli. Le lame nuove sono già state ordinate da Pagin, mi resta da cercare intanto l'interruttore di minima e motore. E risolvere per la guida.

Nel ringraziare ancora tutti quanti, ecco le ultime foto della sega F I N I T A !!!

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Orsomagno » sab 13 nov, 2010 09:26

bella bella bella! manca solo la tinta wengè sui carter...

PS per Dan: la mia è in un link all'inizio del topic
Ultima modifica di Orsomagno il sab 13 nov, 2010 09:30, modificato 1 volta in totale.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda pax73 » gio 18 nov, 2010 08:56

Adesso arrivo io e ti trogo il "pelo sull' uovo"...

E' inegabilmente un capolavoro un lavoro davvero certosino e ti riconosco l' abilità dell' esecuzione.
Ma quel volano inferiore fa davvero paura.
:shock: va da se che quando lavora nessuno le deve girare intorno bambini o animali...ma anche per l' operatore non è del tutto sicuro metti che ti si pigli sotto un lembo di grembiule o un pezzo ti cade ci finisce contro quello potrebbe tornarti indietro adosso; nella peggiore delle ipotesi se, una nastro si spezza (caso raro) tranquillo che esce sotto e te la ritrovi tra i piedi... non è simpatico.
Considererei di applicare una protezione di contenimento +/- come quella posta sul volano superiore.
Comunque bella bella bella.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda aceofblade » gio 18 nov, 2010 09:47

pax73 ha scritto:Adesso arrivo io e ti trogo il "pelo sull' uovo"...

E' inegabilmente un capolavoro un lavoro davvero certosino e ti riconosco l' abilità dell' esecuzione.
Ma quel volano inferiore fa davvero paura.
:shock: va da se che quando lavora nessuno le deve girare intorno bambini o animali...ma anche per l' operatore non è del tutto sicuro metti che ti si pigli sotto un lembo di grembiule o un pezzo ti cade ci finisce contro quello potrebbe tornarti indietro adosso; nella peggiore delle ipotesi se, una nastro si spezza (caso raro) tranquillo che esce sotto e te la ritrovi tra i piedi... non è simpatico.
Considererei di applicare una protezione di contenimento +/- come quella posta sul volano superiore.
Comunque bella bella bella.


Per non rovinare la macchina ne l suo splendore l'ideale sarebbe un pannello di plexiglass bello spesso che va da sotto al piano fino a terra, veloce e funzionale.

Ps è comunque buona norma evitare vestiti svolazzanti, maniche ottocentesche ecc

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda aceofblade » gio 18 nov, 2010 09:51

Orsomagno ha scritto:bella bella bella! manca solo la tinta wengè sui carter...

PS per Dan: la mia è in un link all'inizio del topic


bella! su dai che ne vale la pena...

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda tempoperso » gio 18 nov, 2010 22:31

pax73 ha scritto:Adesso arrivo io e ti trogo il "pelo sull' uovo"...

E' inegabilmente un capolavoro un lavoro davvero certosino e ti riconosco l' abilità dell' esecuzione.
Ma quel volano inferiore fa davvero paura.
:shock: va da se che quando lavora nessuno le deve girare intorno bambini o animali...ma anche per l' operatore non è del tutto sicuro metti che ti si pigli sotto un lembo di grembiule o un pezzo ti cade ci finisce contro quello potrebbe tornarti indietro adosso; nella peggiore delle ipotesi se, una nastro si spezza (caso raro) tranquillo che esce sotto e te la ritrovi tra i piedi... non è simpatico.
Considererei di applicare una protezione di contenimento +/- come quella posta sul volano superiore.
Comunque bella bella bella.


Grazie grazie. Ora ho capito il problema (l'aveva già segnalato Alberto, ma senza spiegarsi). La struttura è quella e .... non ho intenzione di alterarla. Lavoro sempre badando all'abbigliamento, nemmeno polsini della camicia aperti senza bottone. Nemmeno anelli o ... fede. Nuziale. Figuriamoci palandrane, camici, grembiuli o ... tonache. Quando lavoravo in falegnameria ho rotto 3 lame in cinque anni in una sega che era sicuramente più grande di questa. L'ultima volta si è srotolata come un serpente e provava a ghermirmi. E più andavo indietro, più veniva a cercarmi. Per fortuna non è successo niente, ma ... capita.
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda aceofblade » gio 18 nov, 2010 22:39

tempoperso ha scritto:
pax73 ha scritto:Adesso arrivo io e ti trogo il "pelo sull' uovo"...

E' inegabilmente un capolavoro un lavoro davvero certosino e ti riconosco l' abilità dell' esecuzione.
Ma quel volano inferiore fa davvero paura.
:shock: va da se che quando lavora nessuno le deve girare intorno bambini o animali...ma anche per l' operatore non è del tutto sicuro metti che ti si pigli sotto un lembo di grembiule o un pezzo ti cade ci finisce contro quello potrebbe tornarti indietro adosso; nella peggiore delle ipotesi se, una nastro si spezza (caso raro) tranquillo che esce sotto e te la ritrovi tra i piedi... non è simpatico.
Considererei di applicare una protezione di contenimento +/- come quella posta sul volano superiore.
Comunque bella bella bella.


Grazie grazie. Ora ho capito il problema (l'aveva già segnalato Alberto, ma senza spiegarsi). La struttura è quella e .... non ho intenzione di alterarla. Lavoro sempre badando all'abbigliamento, nemmeno polsini della camicia aperti senza bottone. Nemmeno anelli o ... fede. Nuziale. Figuriamoci palandrane, camici, grembiuli o ... tonache. Quando lavoravo in falegnameria ho rotto 3 lame in cinque anni in una sega che era sicuramente più grande di questa. L'ultima volta si è srotolata come un serpente e provava a ghermirmi. E più andavo indietro, più veniva a cercarmi. Per fortuna non è successo niente, ma ... capita.


appunto per questo parlavo del pannello di plexiglas, magari mi son spiegato male, intendevo non fissato alla macchina...sarebbe un'eresia modificarla

ciao

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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Paquito » ven 19 nov, 2010 09:27

tempoperso ha scritto:
pax73 ha scritto:Adesso arrivo io e ti trogo il "pelo sull' uovo"...

E' inegabilmente un capolavoro un lavoro davvero certosino e ti riconosco l' abilità dell' esecuzione.
Ma quel volano inferiore fa davvero paura.
:shock: va da se che quando lavora nessuno le deve girare intorno bambini o animali...ma anche per l' operatore non è del tutto sicuro metti che ti si pigli sotto un lembo di grembiule o un pezzo ti cade ci finisce contro quello potrebbe tornarti indietro adosso; nella peggiore delle ipotesi se, una nastro si spezza (caso raro) tranquillo che esce sotto e te la ritrovi tra i piedi... non è simpatico.
Considererei di applicare una protezione di contenimento +/- come quella posta sul volano superiore.
Comunque bella bella bella.


Grazie grazie. Ora ho capito il problema (l'aveva già segnalato Alberto, ma senza spiegarsi). La struttura è quella e .... non ho intenzione di alterarla. Lavoro sempre badando all'abbigliamento, nemmeno polsini della camicia aperti senza bottone. Nemmeno anelli o ... fede. Nuziale. Figuriamoci palandrane, camici, grembiuli o ... tonache. Quando lavoravo in falegnameria ho rotto 3 lame in cinque anni in una sega che era sicuramente più grande di questa. L'ultima volta si è srotolata come un serpente e provava a ghermirmi. E più andavo indietro, più veniva a cercarmi. Per fortuna non è successo niente, ma ... capita.


Ho assistito per puro caso ad un fatto del genere, ero a pochi metri, la lama si attorcigliò attorno al braccio dell'operatore, per fortuna senza danni. Ho ancora l'immagine in memoria a distanza di anni.
Ciao, Pasquale
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda pax73 » ven 19 nov, 2010 15:47

Ragazzi non sacrifichiamo la sicurezza per l' estetica la distrazione può capitare anche ai più accorti.
L' idea di DAN è buona
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Re: Restauro Seganastro Dolcemascolo

Messaggioda Oreste » ven 19 nov, 2010 16:27

[imglr=left:718ec278]http://www.legnofilia.it/files/posted_images/43/62.jpg[/imglr:718ec278]



Credo che si possa salvare capra e cavoli saldando una lamiera sagomata sul bordo del carter inferiore, che vada a coprire la lama per metà circonferenza del volano.

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