Cartouche ha scritto:SCS ha scritto:Edo ha scritto:SCS ha scritto:..Ho riscontrato infatti che macchine di lamiera di buona qualità (ACM, Agazzani, Centauro...) non hanno niente da invidiare in fatto di rigidità e assenza di vibrazioni alle macchine in ghisa anzi a volte sono addirittura più rigide...

il mito delle ghisone mi si è ridimensionato
ciao
A parità di spessore di cartella una struttura in ghisa si deformerà maggiormente rispetto ad una analoga in lamiera di acciaio saldato.
Il motivo è molto semplice, il modulo di elasticità della ghisa è inferiore a quello dell'acciaio....

Guarda, a ognuno le sue opinioni, avrai sicuramente ragione a paritá di dimensioni e peso, ma dove la trovi una nastro in lamiera con le medesime caratteristiche della mia in ghisa ... e se la trovi, a che prezzo ?
Questa nastro sostituisce una macchina in lamiera che pesava forse un decimo di questa.
A.
Aurelio sul costo quoto Alberto; non mi permetto certo di criticare la tua scelta e le motivazioni che ti hanno portato a farla. Non vederla come una critica perché non vuole esserlo ma solo una considerazione generale.
Il discorso che faccio esula la tua nastro che prr inciso è bellissima ma il fatto che parlare solo di materiali è fuorviante: il punto non è acciaio o ghisa ma il livello qualitativo nella progettazione costruzione controllo finale collaudo delle macchine.
Costruttori ottimi c'erano allora e ci sono anche oggi. Oggi semplicemente il livello tecnologico attuale consente di realizzare macchine che hanno un loro costo ma che sono anche superiori a quelle di una volta.
Sul discorso peso...anche questo è un argomento ricorrente...deve essere consistente ma non ha senso il principio "più pesa meglio è". Il peso deve essere commisurato in una sorta di equlibrio in cui tutte le variabili della macchina hanno una loro importanza. Meglio di peso medio ma esente da vibrazioni parassite che molto pesante ma con vibrazioni nascoste dal peso. Le vibrazioni sono tutta energia elettrica sprecata che non viene tradotta in lavoro di taglio. Le vibrazioni non vanno smorzate con quintali di ghisa ma per quanto possibile eliminate alla sorgente. Per quelle vibrazioni residue ineliminabili un buon peso è necessario a smorzarle ma eccedere significa solo aumentare i costi senza nessuna utilità.
Sul mercato europeo ci sono oggi nastro pesanti 7-8 quintali (ACM BS940 a volani pieni, Meber SR900.centauro CO900...) e che sfiorano la tonnellata o che la superano (Meber Best800...) quindi non saranno 2 ton ma non sono certo cioccolatini...certo costano molto ma sono anche tutta un'altra storia rispetto a quelle vecchie.
Poi giustamente ognuno fa i propri conti ed a livello professionale decide su quale macchine gli conviene investire (ma questa è un'altra storia)
Ciao