homofaber ha scritto:Ciao Akhenaton
I pareri ed i consigli degli amici del forum sono tutti degni di nota...., quindi seguili!. Capire dove uno sbaglia è giusto, quindi lodevole notare i problemi e ancora di più cercare di migliorarsi.
Ho qui vicino a me un signore che di tavole ne ha spianate a mano una infinità!![]()
Qualche anno fa mi ha costruito una pialla interamente a mano, ricavandola da un ciocchetto di legno di rovere tolto dalla legnaia. Lo volle solo squadrato e volle un abbozzo di foro. Poi mi chiese in prestito una raspa e degli scalpelli. Appena torno al paese la fotografo.
Io non starei li a fossilizzarmi sullo squadro della lama, dice Mastro Mario.., se riesci ad ottenere un tagliente decente non c'è problema. ...., pensi che il legno di sotto sappia se la lama sta in squadro con i fianchi....?
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Devo dire che come logica non fa una pecca.....![]()
A volte, quando Mario mi veniva a trovare, nascondevo le lee walley o mentivo sul loro costo. ...
Infatti sarebbe stato meglio se avessi tenuto il vecchio fuori squadro (che era molto inferiore a quello attuale, non era niente di devastante) e aavessi messo le mani in tasca
mumu ha scritto:Intendevo così:![]()
In sostanza prima ti preoccupi di farti un riferimento per lo squadro, poi crei il bisello.
Non preoccuparti se la tua mola non è perfettamente piana, anzi questo potrebbe rivelarsi un vantaggio in quanto surriscaldi meno il ferro, l'importante è che mentre lavori muovi la lama con spostamenti laterali per non creare solchi; questa forse è la parte più difficile ma puoi sempre utilizzare il metodo suggerito da Giuliano andando a mano su carta.
Per il discorso delle grane grosse non farti scrupoli, se vedi che passi tanto tempo su una grana 180 non c'è niente di male a scendere per velocizzare, poi è ovvio che dovrai riprendere il bisello attraverso tutte le grane in sequenza e alla fine (se si è lavorato bene) quella che conta è la più fine
Ah vabbè, la posizione "standard" insomma, è quella che ho utilizzato anche per fare il danno e per cercare di rimediarlo
Si, forse è meglio provare prima a mano con il metodo del controferro, poi se vedo che mi ci vuole troppo riprovo con la mola, sperando di non fare un altro disastro
mceolan ha scritto:oppure trovi qualcuno che abbia una carteggiatrice da coltellinai che ha il vantaggio di non surriscaldare
Probabilmente sono il più "strumenti-fornito" fra tutte le mie conoscenze, il che dice tutto





