ac445ab ha scritto:
Effettivamente nessuno mai ha fatto delle prove scientifiche di comparazione.....A rigor di logica avere una superficie più ampia che supporta il gruppo di taglio dovrebbe dare maggiori garanzie di stabilità e probabilmente minori vibrazioni....

Mah, non lo so... Questa cosa che i frog pieni siano migliori di quelli con i recessi, nell'utilizzo pratico, credo che potrebbe essere un argomento da mythbusters.
Cioè, sono d'accordo che serva una determinata ampiezza della superficie d'appoggio per garantire un'adeguata stabilità della lama, ma penso anche che spingersi oltre ad una certa ampiezza non serva per ottenere una maggiore stabilità.
E questa forbice di ampiezza, sotto la quale non conviene scendere e sopra la quale è inutile salire, secondo me viene coperta sia dai frog pieni che da quelli con i recessi.
In fondo, per avere un appoggio stabile, bastano 3 punti di appoggio.
Il lever cap esercita la propria pressione solo in alto, sotto la camma della leva di sgangio, e in basso, sulla bombatura del controferro, la quale trasferisce la pressione alla lama, dalla parte opposta del bisello e in quel punto i frog pieni e quelli con i recessi sono uguali (a parte i Bedrock), quindi secondo me, se la superficie d'appoggio in quella zona è buona, tutto il resto del frog influsisce poco o nulla sulla stabilita della lama.
Ciò detto, tutte le mie pialle hanno il frog pieno. :-) E se dovessi acquistarne altre o se mi chiedessero consiglio, sicuramente comprerei o suggerirei delle pialle col frog pieno, ma per altri due motivi.
Uno storico perchè il frog pieno testimonia un periodo in cui le pialle venivano costruite bene o perlomeno decentemente ed uno estetico perchè i frog pieni e con le spalle alte mi piacciono di più e se posso preferisco lavorare con utensili belli oltre che funzionali.