aceofblade ha scritto:Tutto sta a vedere SE e colpa di scm, cosa che suppongo stiano verificando...dai, voglio continuare a credere di poter comprare almeno da qualcuno e non divermi preoccure che l attrezzo non facia scherzi.
Dai, almeno scm...

Ho la sensazione che noi hobbysti siamo un po bistrattati da tutti questi produttori; la mia sensazione è che le macchine ad uso professionale siano non solo dimensionate e curate in modo diverso, ma che soprattutto vi sia una attenzione al cliente differente.
SCM mi ha risposto in tempi brevi...nulla da dire, ma come discorso generale mi sembra che i marchi importanti delle macchine da falegnameria ci vedano come i fratelli minori dei falegnami veri e quindi ci snobbino un poco.
Ma secondo Voi su una tenosquadratrice di grosse dimensioni di SCM, Griggio, Casadei, Paoloni...può capitare qualcosa di analogo a quanto successo alla mia CU300? Non credo perchè il falegname che sborsa due-tre volte quello che ho speso ed utilizza la macchina per lavorare "non perdona". Non si può permettere un fermo macchina di 5 giorni con il personale fermo o costretto a fare altro perchè la lama va addirittura a tornire la puleggia...ma stiamo scherzando? Il falegname la tira dietro al venditore o rappresentante la puleggia

, dopo tutto quello che ha speso.
aceofblade, temo non sia rimasto più nessuno di cui fidarsi ad occhi chiusi almeno nel campo delle combinate; l'unica che si distacca probabilmente rimane Felder che con i costi che impone per le proprie macchine e la politica di altissima qualità che persegue certe cadute di immagine e di qualità non le vuole e non se le può permettere.
ciao