Buonasera a tutti, a puro titolo di collaborazione vi elenco i numeri su cui è uscito tutto il tutorial:
69 (12/2014): "La pressa a vuoto: come realizzare un'attrezzatura per effettuare impiallicciature, laminazioni e superfici curve";
70 (01/2015): "il sacco per il vuoto";
71 (02/2015): "impiallicciare con la tecnica del vuoto";
72 (03/2015): "applicare laminati con la tecnica del vuoto";
73 (04/2015): curvare il legno con la tecnica del vuoto";
74 (05/2015): "curvare ed impiallicciare contemporaneamente un pannello di multistrato flessibile".
Siccome non mi piace autoincensarmi, tengo a precisare che ho fatto tutto questo a puro scopo di condivisione.......da chimico mi piace condividere le scoperte che possono essere utili a tutti.
andrea1972 ha scritto:..........
non mi entusiasma molto il tuo accrocco, ho paura che abbia poca superficie di contatto con il telo, quello per resine ha un diam. di 60mm con guarnizione in silicone però se lo fanno pagare caro.
Mi domandavo un'altra cosa, invece di sigillare il telo con la striscia di pvc, l'acetone la colla, morsetta ecc.. ecc.... non si potrebbe andare direttamente con una striscia di adesivo specifico per pvc che lo vendono proprio epossidica e company, sigillante da 15mt ad una quindicina di euro, si risolve in un attimo. oltretutto se i sacchi si possono riutilizzare più volte, il sigillante non viene sprecato come fanno quelli che laminano che usano il vuoto e lo buttano.
Ciao hai ragione il mio fattapposta non è il massimo ma costa poco, devo perciò rinforzare molto bene il foro con più strati di pvc perché altrimenti strappa.
Riguardo ai perfezionamenti sono ben felice che altri "cervelli" studino e perfezionino la tecnica, perciò se provi il nastro in PVC e funziona ....OTTIMO....idem per i sacchi già tubolari di @frassino.......io mi sono adattato a ciò che reperisco e che ho imparato a fare funzionare .......ma non lo garantisco EURO5

....almeno finché non sostituisco la centralina
