Attualmente ho due levigatrici, una PSM 80 A (palmare piccola) e una rettangolare di marca semi-sconosciuta che ti strappa le braccia ogni volta che provi ad utilizzarla.
Volevo acquistarne un'altra, soprattutto per rimpiazzare/affiancare quella rettangolare, ma vorrei farvi alcune domande:
1) Quando è preferibile un tipo di levigatrice rispetto ad un'altra? Mi spiego meglio. So (o credo di sapere) che le palmari piccole a delta come la PSM 80 A sono per superfici piccole, spazi angusti e cose che non richiedono troppa "brutalità"; quelle rettangolari classiche dovrebbero servire per superfici più grandi e/o che presentano bordi in cui quelle rotonde non riescono a lavorare. Le rotorbitali rotonde invece che io sappia dovrebbero essere le migliori a livello di funzionamento (per via del doppio movimento) ma sono ovviamente inadatte per gli angolini, magari più per delle tavole smontate o cose così.
Sto dicendo bene?
E quelle a nastro invece? Quando sono preferibili alle succitate? E ne esistono altri tipi (a parte quelle stazionarie ovviamente)?
2) Su cosa mi devo basare per la scelta di una levigatrice? Qual è la potenza "minima sindacale" o altre caratteristiche essenziali che fanno di una levigatrice, indipendentemente dalla forma, una buona levigatrice?
Grazie in anticipo!
