Non so se è la sezione giusta, mi perdoneranno gli amministratori.
Non so se a voi capita ma personalmente mi trovo meglio a lavorare il legno di inverno quando fa freddo invece che l'estate con il caldo.
Sto parlando proprio di condizioni ambientali, cioè del sentire fisicamente caldo e freddo.
Personalmente sto meglio lavorando con il freddo, il sudore mi da fastidio, gli attrezzi spesso con le mani sudate mi tendono a scivolare e il troppo caldo mi distrae e fa calare la concentrazione. Personalmente lavoro quasi esclusivamente con attrezzature manuali sudando parecchio

anche perché il mio lab è un garage senza finestre, quindi complici le luci accese si genera ancora più calore e non posso aprire il basculante perché i rumori disturbano i vicini, un forno in pratica..
Dopo tutta questa premessa arrivo al dunque.

Non volendo sospendere durante la stagione estiva il mio hobby pensavo di dotarmi di ventilatore, ma non so se è indicato, sia perché solleverebbe troppa polvere sia perché l'aria sparata addosso non è il massimo mentre si suda. Un condizionatore penso sia eccessivo sia per il costo di installazione sia perché non penso faccia benissimo in questo tipo di ambiente.
Volevo chiedervi se qualcuno di voi avverte gli stessi problemi e come li ha risolti, se li ha risolti
Grazie
Life is just like wood, it comes with knots in it.
P.Sellers
Ciao, Giorgio