da zeppelin82 » sab 31 gen, 2015 19:51
Ciao Gianfranco,
provo a risponderti sulle generali, giusto per darti un'idea, magari qualche altro utente con maggiore esperienza potrebbe risponderti più nel dettaglio.
Allora, come già hai fatto cenno, ogni tipo di taglio necessiterebbe di una lama particolare. Esiste per esempio una correlazione diretta tra spessore del legno da tagliare e numero di denti minimo che affondano nel legno.
Personalmente posso consigliarti di prendere almeno un paio di lame. Una con pochi denti (ad esempio 2), e della larghezza massima consentita dalla tua sega a nastro in particolare (forse 25 mm?), in modo da avere una lama per la sgrossatura dei pezzi, per rifilare tavoloni e, con le dovute accortezze, per scartellare.
Poi ti consiglierei una lama stretta (da 6 o 10 mm) per fare tagli curvi e sagomati (e perché no... per giocare un po'), come passo opterei per una 4 o 6 denti.
Per quanto riguarda lo spessore, ti consiglio di dare un'occhiata al manuale della tua sega a nastro, ma credo che 0,6 mm sia standard per le seghe con volani da 500 (anche se la tua è 450).
Sui materiali dei nastri, credo che sia una questione molto soggettiva. Comunque per grandi linee il mercato offre le classiche lame chiamate spesso "svedesi" (riconoscibili dal colore dell'acciaio, chiaro): costano poco, tendono a perdere il filo abbastanza facilmente ma sono facilmente riaffilabili da qualsiasi centro di affilatura. Poi ci sono quelle di acciaio temprato (al cromo), riconoscibili dal colore più scuro (nero bluastro), costano un filino di più ma in compenso perdono il filo meno velocemente delle tradizionali. La principale limitazione è che non tutti i centri di affilatura le sanno affilare e in più non si possono affilare più di 2-3 volte.
Poi ci sono quelle bimetalliche e quelle con le placchette riportate in carburo di tungsteno (widia), sulle quali però non ho alcuna esperienza diretta.
Altro discorso sarebbe quello riguardante la configurazione del dente, ma su questo chiederei a chi ha più galloni di me.
Generalmente le lame vendute vengono saldate, stradate e affilate.
Non prendere tutto ciò come un vangelo, probabilmente altri utenti più esperti di me sapranno certamente consigliarti meglio.
Saluti
Angelo