Gianpiero, ciao, che piacere leggerti!
Beh lo sai, avevo iniziato questo lavoro e siccome sono abituato a finire ció che comincio mi sto dando da fare.
Ho dovuto cambiare scenografia, attori, comparse, e pure registi, ma spero di riuscire a terminare il mio lavoro di realizzazione accompagnato dal piacere di condividere questa mia esperienza che sto vivendo.
I consigli sono sempre ben accetti, specie se utili e preferibilmente prima che io non accorgendomi dell'errore faccia degli scarabocch.
So di certo che hai sempre delle buone info.
Riprendendo il lavoro:
Mario, il girabbacchino non sono riuscito a trovarlo, ma qualcosa sono riuscito a farla.
Dovevo per forza abbassare quel mezzo millimetro la cava per la guida superiore, quindi ho provato a costruire questo benedetto incorsatoio d'emergenza.
E' vero che mi hai proposto il tuo, e ti ringrazio di vero cuore, ma anche se sembra vicino Palermo, ci sono un centinaio di km di distanza, e io in questi giorni non ho in programma di venire da quelle parti.
Quindi mi sono appellato all'arte dell'arrangiamento di cui tu sei maestro e da cui cerco di apprendere piú che posso.
Immaginati attorno alla casetta quanti pezzi di perline e pure grosse vi si trovano, allora ho pensato: vediamo se riesco a fare come Mario, da pochi pezzi di legno un attrezzo utile.
Ne prendo uno di una lunghezza che ho ritenuto idonea per avere una buona presa e nel contempo mi tenga in guida il "coltello" dello scalpello.
Gli creo la sede conica per lo scalpello e il cuneo.
Poi faccio un gradino da un lato lasciando un dente un po' piú piccolo della scanalatura, chissá che possa servire anche in un futuro.
e avendo anche dei rimasugli del frassino che avevo tagliato per le guide inferiori, ne ritaglio un cuneo approssimato.
Giá cosi, assestandogli un bel colpo di martello, sarebbe capace di fare il suo sporco lavoro, ma poi chi vi sente?
Allora ho preso un'altro pezzo di legno (

) lo giuro, non l'ho tagliato apposta, era li che mi guardava con gli occhi languidi perche voleva fare anche lui da protagonista in questa storia di legni.
Potevo incollarlo, ma siccome non ero sicuro della riuscita e magari avrei dovuto modifircarlo, metto qualche vite qua e lá.
Questa oltre a farmi da chiusura per il coltello, mi servirá per lmigliorare l'appoggio sul pezzo da lavorare.
Adesso si che si puó lavorare.
Per la prima volta nella mia vita uso una specie di pialla manuale, e poure fatta da me.
Isthar Non capisce e mi guarda incuriosita, forse lo stridere della lama gli da fastidio?
Inizio a dare qualche colpo co il Bevel-Up ( ho scritto giusto?),
ma non sembra andare bene, fa il truciolo troppo grosso e viene molto dura da spingere.
Fuori comincia a fare freddo e vado ad occupare la zona cucina, (sono solo oggi qiuindi...)
mi accorgo che s'intappa (s'intasa) subito.
Ho dato poco spazio al truciolo, ma il problema é sicuramente la lama che messa da quel alto fa troppo sforzo.
Domani proveró con il Bevel-Down Ormai ho preso possesso del "mestiere".
