La mia pialla a filo - da 380V a 220V

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda CavalloGoloso » sab 08 nov, 2014 08:38

Qualcuno più spiegare, con parole semplici, come se avvedi dieci anni, cos'è un inverte, come funziona, come si sceglie ecc...
Grazie! :oops:
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda NIKK » sab 08 nov, 2014 09:52

:mryellow: NO! a un bambino di 10 anni non faccio metter mano ad un inverter o a qualsiasi altra cosa con la corrente elettrica che gira in liberta! :sguaiata: :sguaiata: :sguaiata:
Scherzi a parte il " coso " prendere l'alimentazione dalla rete (220ca) la raddrizza e crea una tensione continua che va ad alimentare 3 oscillatori di potenza sfasati di 120 gradi (trifase) e variando la frequenza di questi oscillatori si fa variare la velocita del motore .
Spiegazione grezza grezza non me ne vogliano i vari "elettrici " :mryellow: :mryellow:
Avatar utente
NIKK
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: lun 10 mag, 2010 09:15
Località: PORDENONE

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda orione » sab 08 nov, 2014 10:23

CavalloGoloso ha scritto:Qualcuno più spiegare, con parole semplici, come se avvedi dieci anni, cos'è un inverte, come funziona, come si sceglie ecc...
Grazie! :oops:


Ciao Tony,

L'inverter, il cui nome deriva da convertitore di potenza è un dispositivo ormai senza parti in movimento, ovvero completamente elettronico che "crea" la forma d'onda simile (o meglio un surrogato che comunque è sufficiente a far funzionare i dispositivi progettati per essere alimentati in corrente alternata) a quella della rete elettrica, cioè una (o piû) "sinusoidi" ad una certa tensione e frequenza (50 cicli al secondo da noi).
La conversione viene da un' altra sorgente di potenza, con un buon rendimento (poche perdite) e questa fonte è la corrente continua. Siamo un po strani nevvero? Volta trova la pila elettrica, poi scopriamo che è piû semplice generare trasportare e trasformare l'alternata, e alla fine usiamo la nostra tecnologia per tornare a usare la continua?
Vabbeh: batterie, celle fotovoltaicbe ecc generano la continua, io con l'inverter mi riproduco l'alternata. Ma già che ci sono posso anche usare l'alternata come sorgente, basta raddrizzarla e renderla continua, operazione che sappiamo fare da tempo. Ancora piû scemi: abbiamo l'alternata la rendiamo continua e poi di nuovo alternata?
Già! Ma perô in questo modo sono completamente svincolato dall'ingresso: posso avere tensione diversa, numero di fasi diverso (ad esempio 3 dal monofase) e frequenza diversa.
Vi è la credenza che questo abbia qualità magiche e aumenti la potenza disponibile: non è cosî, si perde qualcosina e crea una fonte molto irregolare, frastagliata e con contenuto di interferenze ma per i motori e non solo, puô risolvere delle situazioni in modo egregio. E ottenere anche delle funzoni sorprendentemente comode, come cambiare a piacere i giri o un avvio progressivo e docile cambiando la frequenza dell'alternata ricreata.
Scusa la versione romanzata. Leggo ora Michele e quoto: Non ce ne vogliano gli esperti!
Ultima modifica di orione il sab 08 nov, 2014 10:27, modificato 2 volte in totale.
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda cosimocs » sab 08 nov, 2014 11:45

Antò te lo spiego io come se avessimo 10 anni ............... :lol:

tu a casa hai la 220 giusto ? ma la tua pialla è una trifase 380 ok ?

t'accati l'inverter dalla potenza adeguata a cosa vuoi attaccarci e lui
ti trasforma la tua 220 monofase in una 380 trifase e la pialla va quasi
come se tu avessi la 380 ok ?
Avatar utente
cosimocs
 
Messaggi: 2300
Iscritto il: dom 26 feb, 2012 10:00
Località: Cosenza

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda NIKK » sab 08 nov, 2014 13:00

Antò te lo spiego io come se avessimo 10 anni ...............

tu a casa hai la 220 giusto ? ma la tua pialla è una trifase 380 ok ?

t'accati l'inverter dalla potenza adeguata a cosa vuoi attaccarci e lui
ti trasforma la tua 220 monofase in una 380 trifase e la pialla va quasi
come se tu avessi la 380 ok ?

HAI HAI HAI hai fulminato un bambino di 10 anni :risata: :risata: :risata: :risata: piccolo appunto trasforma il monofase 220 in trifase 220 , non 380 , magari troppo bello sarebbe :risata: :risata:
Avatar utente
NIKK
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: lun 10 mag, 2010 09:15
Località: PORDENONE

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda cosimocs » sab 08 nov, 2014 13:40

:oops: va beh per un bambino di 10 anni è il concetto che conta ............ :risata: :risata:
Avatar utente
cosimocs
 
Messaggi: 2300
Iscritto il: dom 26 feb, 2012 10:00
Località: Cosenza

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda orione » sab 08 nov, 2014 13:53

Mai visto un bambino di 10 anni che usa una pialla a filo trifase :shock:
E comunque Tony non lo è e ve lo dico con certezza. :marameo:

Adesso la faccio io la domanda come se avessi 12 anni, via, non perchè mi sia permesso di usare la pialla, ma semplicemente per aver come tutti i ragazotti dimestichezza con la rete: perchè Michele, dici questo...

NIKK ha scritto:
HAI HAI HAI hai fulminato un bambino di 10 anni :risata: :risata: :risata: :risata: piccolo appunto trasforma il monofase 220 in trifase 220 , non 380 , magari troppo bello sarebbe :risata: :risata:


... quando basta digitare 220 monofase a 380 trifase e se ne trovano moltissimi?
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda Maurice » sab 08 nov, 2014 14:10

ciao , come ha già detto giustamente NIKK , di solito l'inverter raddrizza banalmente il 220Vmonofase , ottenendo circa 310Vdc , questo alimenta i ponti di uscita che generano il 220V ac trifase , ma la tensione picco picco resta sempre 310 V , da cui il 220 ac .

Non è che non si possa ottenere il 380 , ma ci vuole uno stadio aggiuntivo , per cui :
- o un trasformatore che eleva il 220V in ingresso , in modo da avere circa 530 Vdc
- o un survoltore che eleva i 310Vdc in 530Vdc
- o un trasformatore 220->380 in uscita alll'inverter .
- o altre soluzioni meno banali da spiegare qui .

Tutte soluzioni teoricamente possibili , ma che sicuramente elevano il costo e l'ingombro dell'apparecchiatura .

Ciao
Mauri
Avatar utente
Maurice
 
Messaggi: 2527
Iscritto il: dom 02 mag, 2010 17:42
Località: FVG

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda orione » sab 08 nov, 2014 14:40

Maurice ha scritto:ciao , come ha già detto giustamente NIKK , di solito l'inverter raddrizza banalmente il 220Vmonofase , ottenendo circa 310Vdc , questo alimenta i ponti di uscita che generano il 220V ac trifase , ma la tensione picco picco resta sempre 310 V , da cui il 220 ac .

Non è che non si possa ottenere il 380 , ma ci vuole uno stadio aggiuntivo , per cui :
- o un trasformatore che eleva il 220V in ingresso , in modo da avere circa 530 Vdc
- o un survoltore che eleva i 310Vdc in 530Vdc
- o un trasformatore 220->380 in uscita alll'inverter .
- o altre soluzioni meno banali da spiegare qui .

Tutte soluzioni teoricamente possibili , ma che sicuramente elevano il costo e l'ingombro dell'apparecchiatura .

Ciao
Mauri


:inchino: mi è chiaro, grazie Maurizio. Immagino possa essere un sistema tipo quello dei duplicatori o triplicatori delle vecchie tv, solo che essendo in potenza, immagino che comportino dei costi aggiuntivi non trascurabili... Ma che si possa fare è fuor di dubbio.
Era per dare a Tony qualche altro elemento oltre a: compralo e attaccalo ;-)
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: La mia pialla a filo

Messaggioda Christian » sab 08 nov, 2014 20:15

Comunque hai comprato una pialla che vecchia che non funziona e che non riesci a far funzionare con la corrente di casa, forse era meglio che restavi amanuense.
Questa non puoi neanche metterla sottosopra e usarla come una pialla a mano, mi pare pesantuccia :mryellow:
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda Paquito » sab 08 nov, 2014 21:38

Certo 640W circa son pochini per una qualsiasi pialla (ho moltiplicato VxI, 2,9x220=638Watt), io sarei per un innalzamento della potenza del motore, adottando un motore monofase da almeno 1KW.
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda giuseppe2 » sab 08 nov, 2014 23:50

NIKK ha scritto:100 euro sono veramente pochi...dove?! se è lecito chiedere...

Per esempio http://www.ebay.it/itm/INVERTER-VETTORIALE-TOSHIBA-075-kW-ALIMENTATO-230-Volt-MONOFASE-/171445605720#ht_6094wt_1031

Ma ce ne sono anche a prezzi piu bassi (70/80€)



quello del link è da 0.75 kW - HP 1 mi sembrano un po pochi per il motore di questa pialla !

mio parere personale.... ho comprato l'inverter (220 E + iva ) e da hobbista ci mando avanti tornio, mola da banco, troncatrice e trapano a colonna tutti 220 trifase. ho speso qualche euro per i deviatori e qualche scatola. se serve per una sola macchina io cambierei il motore.

giuseppe
Avatar utente
giuseppe2
 
Messaggi: 898
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 15:53
Località: Roma

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda CavalloGoloso » dom 09 nov, 2014 06:45

giuseppe2 ha scritto:
NIKK ha scritto:100 euro sono veramente pochi...dove?! se è lecito chiedere...

Per esempio http://www.ebay.it/itm/INVERTER-VETTORIALE-TOSHIBA-075-kW-ALIMENTATO-230-Volt-MONOFASE-/171445605720#ht_6094wt_1031

Ma ce ne sono anche a prezzi piu bassi (70/80€)



quello del link è da 0.75 kW - HP 1 mi sembrano un po pochi per il motore di questa pialla !

mio parere personale.... ho comprato l'inverter (220 E + iva ) e da hobbista ci mando avanti tornio, mola da banco, troncatrice e trapano a colonna tutti 220 trifase. ho speso qualche euro per i deviatori e qualche scatola. se serve per una sola macchina io cambierei il motore.

giuseppe

Quindi, mi pare di capire, che con un solo inverter installato a monte del lab ci puoi far girate tutte le macchine che vanno con la trifase?

Comunque ringrazio quanti mi hanno illuminato!! :inchino: :inchino: :inchino:
Ultima modifica di CavalloGoloso il dom 09 nov, 2014 06:48, modificato 2 volte in totale.
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda NIKK » dom 09 nov, 2014 11:25

Rolando
Si potrebbe ricavare anche il 380 ma ........ devi mettere un trasformatore in entrata all' inverter e quest'ultimo con ingresso 380 , francamente dispendioso e ingombrante , mentre i moltiplicatori/elevatori di tensione uso TVC o simili forniscono si tensioni elevatissime ma con correnti nell ordine di poche decine di mA .
Francamente no so se esistono inveter come quelli che citi tu (non sono un vero esperto , mi arrabatto :roll: )ma francamente mi sembrerebbe strano e di scarso utilizzo

Rispondo in ordine ......sparso il link si riferisce a un inverter da 1CV in quanto uil motore montato e' da 1CV

si possono collegare piu utilizzatori(macchine) su un inverter ma non contemporaneamete e avendo cura di spengnere l'inverter ad ogni cambio di macchina senza contare che richiederebbe la riprogrammazione dei parametri (rampa di accellerazione , freno , frequenza di utilizzo citando solo i parametri base) e come ciliegina sulla torta il cablaggio di tutte le linee in trifase

Comunque un inverter su una pialla io lo vedo sprecato: non serve regolare i giri, non serve frenatura ne rampa di avvio
Ultima modifica di NIKK il dom 09 nov, 2014 11:27, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
NIKK
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: lun 10 mag, 2010 09:15
Località: PORDENONE

Re: La Mia Pialla A Filo

Messaggioda orione » dom 09 nov, 2014 15:24

Michele non scherzare ;-) tu non ti arrabatti affatto :inchino: io sono uno che parla a vanvera, piuttosto.
Dunque la mia domanda era perchè in rete se ne trovano moltissimi? Dopo le vostre risposte :inchino: ho guardato in dettaglio:
1) tecnicamente la cosa è fattibile e ce ne sono diversi di disponibili sia "fissi" che trasportabili https://www.machinemart.co.uk/shop/product/details/pc-40-3-5hp-phase-converter/path/transformers-inverters-phase-converters-sol naturalmente più costosi, vuoi (questo) per il cabinet, ma come dite, per lo stadio elevatore di tensione
2) non così tanti come le descrizioni sommarie lascerebbero intendere. C'è una certa ambiguità e spesso si dice 220/380 e poi leggi bene e vuol dire 220>220 e 380>380 o addirittura quelli che dicono per motori 380 e sotto piccolo (da collegare a delta) e quindi 220
3) sul trasformatore mi chiedevo come mai, se era presente, l'oggetto poi non fosse così pesante, alcuni meno di 10 kg. ho guardato alcuni schemi ed è spesso un autotrasformatore monofase sull'ingresso, stile quello che innalza ai kV la tensione nei forni a microonde che pur avendo 1kVA tipicamente, ha dimensioni e peso contenuti.
4) con la sopraelevazione a clamper non ne ho visti, non so se sia perchè meno diffusi o adatti solo per piccole potenze, come dici infatti.
Naturalmente le mie sono le solite speculazioni da inesperto, e come tale ho un po' equivocato sulle caratteristiche di questi dispositivi nel senso che molti fanno pensare alla sopraelevazione quando invece è vero che è possibile, ma infrequente e più costosa.

PS secondo me ci sono diversi gradi di lettura di un forum; è evidente che vista la preghiera di un linguaggio comprensibile, non sia il posto per descrivere le soluzioni non banali che dice Maurizio :inchino: ma un linkino... è sempre gradito.
Chi vuole approfondisce, chi meno, chi lo attacca e punto. IMHO
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

PrecedenteProssimo

Torna a Macchine ed elettroutensili

cron