Iva , Germania - Italia

Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Pirfy » mar 04 nov, 2014 09:58

Chicco ha scritto:

quindi, sei nella posizione per poter:
A) confermare quello che ho scritto
B) smentirlo (te ne sarei grato, nel caso sbagliassi)
C) farmi gratis la prossima dichiarazione dei redditi

dico bene? :wink:


p.s. vai a vedere il sito del conai, ad inizio anno hanno fatto una campagna intimidatoria per convincere tutti i piccoli artigiani ad associarsi... non dico altro, ma vi sto guardando con occhio Grillino, avete presente?


certo

alla A...ahimè non confermo quasi nulla (sorry)

alla B.. posso sicuramente correggere quello che hai scritto...

alla C.. sei sull'orlo del BAN da questo forum! :mryellow:

il sito del CONAI (consorzio nazionale degli imballaggi) non c'entra una mazza con la possibilità di di fare o meno operazioni intracomunitarie la cui facoltà RIMANE SOVRANA all'agenzia delle entrate.
se a te c'entra il conai sicuramente sarà per cause parallele...ma di certo non è vincolante l'iscrizione al consorzio deli imballaggi per poter accedere agli scambi intracomunitari

L'imposta (parlo solo per le partite IVA) nell'ambito UE è pagata alla fonte quindi direttamente in fattura al fornitore estero UE ..e non tramite intrastat che rimane un modello SOLAMENTE comunicativo
a scadenza trimestrale o mensile. con il modello INTRASTAT ...non si paga NULLA!!!

Per poter effettuare commercio con i paesi UE non ci si deve iscrivere al CONAI (che poverino già è sfigato di se)...ma bensì bisogna attivare l'internazionalità della propria partita IVA comunicanto alla
direzione regionale dell'agenzia delleentrate competente per territorio...la propria intenzione di iscriversi al VIES (Vat Information Exchange System) Dopo il deposito del modello di richiesta di iscrizione
nell'archivio scatta un periodo di 30 giorni, durante i quali non possono essere validamente effettuate operazioni comunitarie: tale periodo di 30 giorni di attesa è obbligatorio e non consente nessuna operazione.
L'obbligo di iscrizione al VIES è stato introdotto dall'art. 27 del decreto legge n. 78/2010
Il mancato rispetto di questa iscrizione comporta il pagamento dell'imposta (tramite avviso bonario) più la sanzione che è pari al 100% dell'imposta più interessi ovvio

le dichiarazioni di intento. queste vengono emesse da chi intende comprare in esenzione di imposta ex.art9 e 8 dpr633/72 ESPORTAZIONI ..ma non CEE
l'emissione della lettera di intento comporta l'obbligo della tenuta del registro degli esportatori abituali e l'invio telematico a mezzo intermediari abilitari delle lettere intento all'agenzia delle entrate
nel caso specifico ci sono dell eregole da rispettare e dei paletti da tener presente.

in ambito cee l'imposta è assolta direttamente al fornitore (infatti in contabilità si effettua la doppia registrazione degli acquisti e nelle vendite ed infatti nelle liquisazioni periodiche si annulla a vicenda)
se vi capita di doverla pagare in italia, allora vuol dire che la merce ha passato la dogana...e quindi non è merce INTRACOMUNITARIA

buona giornata a tutti

PS
le transazioni tra privati non sono imponibili di materia di imposta . fornitore estero e privato...l'imposta è assolta in capo al fornitore e non di certo al privato.
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda seb87 » mar 04 nov, 2014 10:18

ok , ma quindi ricapitolando

compro come privato ? pago il 19% di iva in Germania e basta
compro come azienda ? devo abilitare questo VIES e dopo un mese posso acquistare tramite la mia azienda all'estero.

ultima cosa , per quanto riguarda il passaggio di attrezzature dalla mia persona fisica alla ditta ?

questa settimana ho comunque l'incontro con il commercialista.
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Pirfy » mar 04 nov, 2014 10:23

che ditta è? individuale? società di persone..società di capitali?
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda masterbeat » mar 04 nov, 2014 10:24

In fase di apertura di una attività se da privato passi dei macchinari o altro, devi fare una dichiarazione e come artigiano devi registrarteli nel parco macchine. Io circa 35 anni fa ho fatto così, ma forse adesso le procedure saranno un po' cambiate, perchè il fisco cerca sempre di guadagnarci qualcosa anche in questa fase. :lol:
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda seb87 » mar 04 nov, 2014 10:29

p1rf1 ha scritto:che ditta è? individuale? società di persone..società di capitali?


ops , scusa , individuale . Un piccolo laboratorio artigianale.
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Pirfy » mar 04 nov, 2014 10:31

benchè siano lo stesso soggetto fisico...sarebbe meglio che tu faccia una ricevuta , una lettera, una dichiarazione (fai un po te) nella quale dichiari la cessione dei tuoi beni
alla ditta XXXX per un importo XXXX
ma la cosa fondamentale è che tu scriva "operazione non imponibile ai sensi degli artt.1, 2, 4 e 5 DPR 633/72 e successive modificazioni"
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda seb87 » mar 04 nov, 2014 10:43

p1rf1 ha scritto:benchè siano lo stesso soggetto fisico...sarebbe meglio che tu faccia una ricevuta , una lettera, una dichiarazione (fai un po te) nella quale dichiari la cessione dei tuoi beni
alla ditta XXXX per un importo XXXX
ma la cosa fondamentale è che tu scriva "operazione non imponibile ai sensi degli artt.1, 2, 4 e 5 DPR 633/72 e successive modificazioni"


perfetto , grazie
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Pirfy » mar 04 nov, 2014 10:49

Mo basta però.....non mi piace fare il commercialista sul forum
:mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda seb87 » mar 04 nov, 2014 11:01

p1rf1 ha scritto:Mo basta però.....non mi piace fare il commercialista sul forum
:mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow: :mryellow:


tutte consulenze risparmiate... :D

ho solo paura che la persona da cui vado non sia così informata...quindi farò presenti queste informazioni.
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Chicco » mar 04 nov, 2014 13:12

p1rf1 ha scritto:
il sito del CONAI (consorzio nazionale degli imballaggi) non c'entra una mazza con la possibilità di di fare o meno operazioni intracomunitarie la cui facoltà RIMANE SOVRANA all'agenzia delle entrate.
se a te c'entra il conai sicuramente sarà per cause parallele...ma di certo non è vincolante l'iscrizione al consorzio deli imballaggi per poter accedere agli scambi intracomunitari

L'imposta (parlo solo per le partite IVA) nell'ambito UE è pagata alla fonte quindi direttamente in fattura al fornitore estero UE ..e non tramite intrastat che rimane un modello SOLAMENTE comunicativo
a scadenza trimestrale o mensile. con il modello INTRASTAT ...non si paga NULLA!!!

Per poter effettuare commercio con i paesi UE non ci si deve iscrivere al CONAI (che poverino già è sfigato di se)...ma bensì bisogna attivare l'internazionalità della propria partita IVA comunicanto alla
direzione regionale dell'agenzia delleentrate competente per territorio...la propria intenzione di iscriversi al VIES (Vat Information Exchange System) Dopo il deposito del modello di richiesta di iscrizione
nell'archivio scatta un periodo di 30 giorni, durante i quali non possono essere validamente effettuate operazioni comunitarie: tale periodo di 30 giorni di attesa è obbligatorio e non consente nessuna operazione.
L'obbligo di iscrizione al VIES è stato introdotto dall'art. 27 del decreto legge n. 78/2010
Il mancato rispetto di questa iscrizione comporta il pagamento dell'imposta (tramite avviso bonario) più la sanzione che è pari al 100% dell'imposta più interessi ovvio

le dichiarazioni di intento. queste vengono emesse da chi intende comprare in esenzione di imposta ex.art9 e 8 dpr633/72 ESPORTAZIONI ..ma non CEE
l'emissione della lettera di intento comporta l'obbligo della tenuta del registro degli esportatori abituali e l'invio telematico a mezzo intermediari abilitari delle lettere intento all'agenzia delle entrate
nel caso specifico ci sono dell eregole da rispettare e dei paletti da tener presente.

in ambito cee l'imposta è assolta direttamente al fornitore (infatti in contabilità si effettua la doppia registrazione degli acquisti e nelle vendite ed infatti nelle liquisazioni periodiche si annulla a vicenda)
se vi capita di doverla pagare in italia, allora vuol dire che la merce ha passato la dogana...e quindi non è merce INTRACOMUNITARIA

buona giornata a tutti

PS
le transazioni tra privati non sono imponibili di materia di imposta . fornitore estero e privato...l'imposta è assolta in capo al fornitore e non di certo al privato.


scusa eh, ma se padroneggi la questione, e se secondo te stavo scrivendo inesattezze, perchè non le hai scritte prima o non mi hai bloccato subito, invece di pungolarmi?
io scrivo quel che so per la mia piccola esperienza nel campo dell'artigianato, e solo in quel campo, con il rozzo e impreciso modo in cui sono capace.
nello specifico:
- non ho mai detto che il conai è vincolante ai fini fiscali per poter acquistare all'estero. non ho mai detto che l'iscrizione vada comunicata a qualcuno. non ho specificato la questione del Vies, perchè non ho fatto una consulenza, forse l'ho dato superficialmente per scontato.
ho solo avvisato che quando fai questa operazione di acquisto, se non ti iscrivi anche al conai potrebbero romperti le scatole. legalmente possono farlo. sbaglio? non mi pare
- ho scritto un'inesattezza con la storia dell'intrastat. mi sembrava di aver capito che l'acquisto andava fatto da un commerciante, ed infatti così ho scritto, mentre rileggendo il post iniziale di Seb mi accorgo ora che forse si tratta di comprare da un privato.
- per quanto riguarda il passaggio degli attrezzi da privato a ditta, (stessa persona fisica) mi sembra che concordiamo, non capisco perchè dici che sbaglio quando poi lo scrivi pure tu un paio di post più in giù. forse perchè dico che non puoi comprare tutto come privato da privati, scappolando l'iva, e poi passare tutto a nome dell'azienda, un paio di mesi dopo? a me sembra che la cosa puzzi...

tornando alla questione dell'iva, mi sembra sia doveroso far un po di chiarezza, mia soprattutto.
parlando in parole povere di un italiano che acquista in germania:
1) se sei privato ed compri da ditta, allora paghi l'iva tedesca
2) se sei privato e compri da privato, non si paga nessuna iva
3) se sei ditta e compri da ditta, paghi solo l'imponibile, e poi versi l'iva in italia
4) se sei ditta e compri da privato, non c'è nessuna iva da pagare, basta una ricevuta del venditore (su questo non sono sicuro però, trattandosi di estero. fra italiano ed italiano funziona così)

tutto giusto?
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda Chicco » lun 02 feb, 2015 22:00

Chicco ha scritto:
tornando alla questione dell'iva, mi sembra sia doveroso far un po di chiarezza, mia soprattutto.
parlando in parole povere di un italiano che acquista in germania:
1) se sei privato ed compri da ditta, allora paghi l'iva tedesca
2) se sei privato e compri da privato, non si paga nessuna iva
3) se sei ditta e compri da ditta, paghi solo l'imponibile, e poi versi l'iva in italia
4) se sei ditta e compri da privato, non c'è nessuna iva da pagare, basta una ricevuta del venditore (su questo non sono sicuro però, trattandosi di estero. fra italiano ed italiano funziona così)

tutto giusto?


riesumo questa discussione per puro interesse pubblico, siccome chi ne sa giustamente non interviene per non rendere il forum una succursale del suo ufficio.
oggi sono stato dal comm che mi ha confermato quanto ai punti 1-2-3-4, con l'unica postilla che quanto al punto 3 vale per i regimi agevolati, per gli ordinari non so.

p.s. chissà se l'amico Seb alla fine ha deciso per gli agevolati o si è tuffato nel burrone dell'ordinario o peggio, dei nuovi minimi?
comunque son affari suoi, non deve dircelo qua! :mryellow:
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda seb87 » lun 02 feb, 2015 22:25

per ora ho lasciato che la piva l'aprisse la mia ragazza :D


ci sto ancora riflettendo, vedremo con il tempo...

ovviamente mi sono ormai perso gli "ex" minimi...vedo un po' come va la situazione ora e poi deciderò ;)
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Re: Iva , Germania - Italia

Messaggioda aceofblade » lun 02 feb, 2015 22:29

Azz e "direttore naturale Lup. Man. Ladr. Di. gran croc etc no? :)


p1rf1 ha scritto:Io commercialista???????
Iooooo?
Commercialista?


Si. Dottore commercialista e revisore ufficiale dei conti della procura della repubblica.
Vicpresidente della commissione ict dell'ordine dei dott.comm. di napoli
E componente della commissione contenzioso tributario..imposte dirette e indirette...e attenzione attenzione
Osservatorio intracomunitario del consiglio nazionale dei dott. Comm.
:mryellow:
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