Morsa Per Il Banco Autocostruita

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda miziolennon » mer 15 ott, 2014 22:03

Cavolo, ingegnosa e funzionale!!! :P
Posso scopiazzare impunemente? :mryellow:
Maurizio
Avatar utente
miziolennon
 
Messaggi: 776
Iscritto il: lun 10 ott, 2011 14:03
Località: Torino

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda Christian » gio 16 ott, 2014 00:11

Grande Mario, mi mancavi! 8)
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda Andrea » gio 16 ott, 2014 16:23

AlbertoA ha scritto:
Però il cavo non tira dentro, perché per tirare verso il dentro il cavo dovrebbe spingere ed ovviamente non è possibile, per andare sul tuo disegno, una freccia verso destra.


Credo di non aver capito, mi spiegheresti meglio?


Se serri con un pezzo sul basso della morsa probabilmente la tensione sul cavo dovrebbe anche calare,


Si penso di si, ma chi serra un pezzo in basso? :-)
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda orione » gio 16 ott, 2014 17:06

EdyThor ha scritto:
orione ha scritto:Eccola qua! Bravo Mario. :inchino:



oooopppss ho inviato senza aver notato il tuo messaggio :oops:

grazie orione... riprendiamo la telenovelas? :mryellow:


Volentieri, ma non era così dai. A parte uno col mal di testa, è stata costruttiva. Ho polemizzato q.b. come sulle ricette, e il problema è stato analizzato in dettaglio. :inchino:

Forse i non giovani ricorderanno il trio lopezsolenghimarchesini quando facevano la parodia delle telenovelas: c'era Pedro Perito Peraria, che titolo sarebbe? Un tecnico areonautico? :-D

Più seriamente, ma è già stato chiarito, l'obiezione di Alberto credo sia che se anche tutto fosse ideale il filo resisterebbe solo in trazione, quindi la gamba tenderebbe a flettere se lo sforzo sulle ganasce fosse a stringere invece che a divaricare. Però essendo anche su ruote, credo che lo sforzo per spingere indietro la gamba a vuoto sia minimo, e quindi è una circostanza che non si verifica mai. Dico bene?
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda AlbertoA » gio 16 ott, 2014 17:48

Ho provato a fare un disegno, ma... non si capisce uguale, ha colto... Orione.
Ma il punto è anche la tua osservazione, non si stringe con la parte bassa che è assolutamente vero ed al tempo stesso la rende stabile, se è vero che il cavo "tira fuori" la gamba quando apri, allo stesso tempo impedisce anche che se serri con la parte alta il sotto rientri mettendosi fuori squadra...
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda EdyThor » gio 16 ott, 2014 19:07

AlbertoA ha scritto:Bello il tuo Cad, la mia stessa versione :lol:
Però il cavo non tira dentro, perché per tirare verso il dentro il cavo dovrebbe spingere ed ovviamente non è possibile, per andare sul tuo disegno, una freccia verso destra. Se serri con un pezzo sul basso della morsa probabilmente la tensione sul cavo dovrebbe anche calare, ma immagino che aver messo la ruota iesterno in basso ed interna in alto te la tiene diritta, mi sembra in quello la chiave di tutto.

Avevo pensato ad un anello, tipo funivia per intendersi, ma il sistema è aperto, la distanza aumenta ci vorrebbe tipo verricello. Poi, l'importante è che funzioni e mi sembra che lo faccia benissimo!


Dunque, se vogliamo essere proprio pignoli, ;-) il cavo non tira dentro e nemmeno fuori... è solo costretto a rimanere in tensione (quella che abbiamo regolato noi) in qualsiasi posizione si trova la morsa, quindi si limita a contrastare qualsiasi posizione (della morsa) diversa da quella parallela.
La sua tensione non diminuisce mai, invece aumenta gradatamente mentre stringiamo il pezzo (più stringiamo e più aumenta la tensione sul cavo). vedi foto delle prove con le bilance: 54,4 kg di pressione sulla ganascia riesce a scaricare in basso solo 4,75 kg (non sono andato oltre perchè la bilancina azzurra ha un fondo scala di soli 5 kg). C'è da tenere presente che per bloccare un pezzo si usano molto meno di 50 kg.

Immagine

Immagine
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda EdyThor » gio 16 ott, 2014 19:08

miziolennon ha scritto:Cavolo, ingegnosa e funzionale!!! :P
Posso scopiazzare impunemente? :mryellow:
Maurizio


Maurizio, si in effetti è ingegnosa e funzionale, chi l'ha progettata è stato un genio... io ho già scopiazzato :mryellow: tu, accomodati pure ma non fare il mio errore: la parte verticale falla in un unico pezzo (la farò anch'io ma chissà quando!), sarà più elegante ma soprattutto più resistente (anche se per i lavoretti da poco che faccio io è più che sufficiente così), appena riesco a trovare i link te li posto così avrai anche altro materiale con altre idee simili.
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda EdyThor » gio 16 ott, 2014 19:12

orione ha scritto:
EdyThor ha scritto:
orione ha scritto:Eccola qua! Bravo Mario. :inchino:



oooopppss ho inviato senza aver notato il tuo messaggio :oops:

grazie orione... riprendiamo la telenovelas? :mryellow:


Volentieri, ma non era così dai. A parte uno col mal di testa, è stata costruttiva. Ho polemizzato q.b. come sulle ricette, e il problema è stato analizzato in dettaglio. :inchino:

Forse i non giovani ricorderanno il trio lopezsolenghimarchesini quando facevano la parodia delle telenovelas: c'era Pedro Perito Peraria, che titolo sarebbe? Un tecnico areonautico? :-D

Più seriamente, ma è già stato chiarito, l'obiezione di Alberto credo sia che se anche tutto fosse ideale il filo resisterebbe solo in trazione, quindi la gamba tenderebbe a flettere se lo sforzo sulle ganasce fosse a stringere invece che a divaricare. Però essendo anche su ruote, credo che lo sforzo per spingere indietro la gamba a vuoto sia minimo, e quindi è una circostanza che non si verifica mai. Dico bene?


orione, la mia era solo una battuta... e perchè no? magari anche una spintarella per riprendere da dove abbiamo interrotto :fischietta:

Per quanto riguarda "spingere indietro la gamba", anche senza cavetto ad allentare cammina diritta il problema si pone solo durante il bloccaggio
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda orione » gio 16 ott, 2014 19:56

a mia era solo una battuta... e perchè no? magari anche una spintarella per riprendere da dove abbiamo interrotto


;-) certo, anche la mia!
Per non fare gli ermetici, le presunte polemiche (in realtà interessante e pacata discussione) della prefazione di Andrea alla mia intervista, ai cenni di Vincenzo e di Mario alla telenovela, fanno riferimento alla discussione su questa e poi in generale su questo tipo di morse e sulla liceità di interpretarle come leva o meno. Si tratta in ogni caso di leva del tipo "pinzetta da estetista" con il fulcro collocato ad un estremo. Su questo modello, col perno, eravamo tutti d'accordo sul modello di Andrea.
La differenza era che Andrea tendeva ad estendere questo schema anche a quelle senza perno come questa di Mario e ad altre che si basano su uno slider mechanism, un sistema scorrevole, o con dei cuscinetti lineari (linear bearings) mentre secondo me non si poteva fare se non immaginando il fulcro a grandissima distanza.
Questa mia visione era supportata da alcune considerazioni di statica (diremo teoriche) che si basavano sul fatto che uno slider non oppone forze resistenti lungo l'asse dello stesso ma in cambio oppone momenti alla rotazione. il perno l'esatto contrario: non oppone momenti ma forze.
Naturalmente questa mia visione non era supportata da alcuna esperienza pratica al contrario di Andrea che aveva portato molti documenti a suffragio e se non ricordo male aveva pure scritto all'inventore di una di queste scorrevoli. Non so se ho dimenticato qualcosa ....
orione
 
Messaggi: 2100
Iscritto il: sab 13 set, 2014 16:02

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda EdyThor » gio 16 ott, 2014 20:00

Christian ha scritto:Grande Mario, mi mancavi! 8)


Christian, come sempre sei di una gentilezza squisita, grazie :inchino:
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Re: Morsa Per Il Banco Autocostruita

Messaggioda EdyThor » gio 16 ott, 2014 20:03

orione ha scritto:
a mia era solo una battuta... e perchè no? magari anche una spintarella per riprendere da dove abbiamo interrotto


;-) certo, anche la mia!
Per non fare gli ermetici, le presunte polemiche (in realtà interessante e pacata discussione) della prefazione di Andrea alla mia intervista, ai cenni di Vincenzo e di Mario alla telenovela, fanno riferimento alla discussione su questa e poi in generale su questo tipo di morse e sulla liceità di interpretarle come leva o meno. Si tratta in ogni caso di leva del tipo "pinzetta da estetista" con il fulcro collocato ad un estremo. Su questo modello, col perno, eravamo tutti d'accordo sul modello di Andrea.
La differenza era che Andrea tendeva ad estendere questo schema anche a quelle senza perno come questa di Mario e ad altre che si basano su uno slider mechanism, un sistema scorrevole, o con dei cuscinetti lineari (linear bearings) mentre secondo me non si poteva fare se non immaginando il fulcro a grandissima distanza.
Questa mia visione era supportata da alcune considerazioni di statica (diremo teoriche) che si basavano sul fatto che uno slider non oppone forze resistenti lungo l'asse dello stesso ma in cambio oppone momenti alla rotazione. il perno l'esatto contrario: non oppone momenti ma forze.
Naturalmente questa mia visione non era supportata da alcuna esperienza pratica al contrario di Andrea che aveva portato molti documenti a suffragio e se non ricordo male aveva pure scritto all'inventore di una di queste scorrevoli. Non so se ho dimenticato qualcosa ....


Io la vedo così: grazie alla bella discussione che c'è stata, abbiamo imparato qualcosa di nuovo divertendoci, grazie a tutti :inchino:
Ciao
Mario


Non si ha idea delle idee della gente senza idee
L'unico utensile veramente indispensabile è... la testa
EdyThor
 
Messaggi: 1032
Iscritto il: gio 25 ott, 2012 17:31
Località: Reggio Calabria

Precedente

Torna a Lavori, dime e progetti

cron