mumu ha scritto:
Mi piacerebbe approfondire il discorso turapori che dopo tanti anni di frequentazione dei forum ancora non ho capito concretamente di che sostanza stiamo parlando
Ho capito qual'è la sua funzione e credo di aver capito che si possono utilizzare varie sostanze (tra cui gommalacca?), nel caso di legni molto chiari cosa consigliereste?

Il turapori è una sostanza,formata da solvente ed inerte,che fa proprio quello che dice il nome: tura i pori del legno.
Quello che cambia,commercialmente,è il tipo di solvente: puoi trovarne nitrocellulosici,poliuretanici,all'acqua,acrilici,etc,etc.
In sostanza hanno tutti lo stesso effetto: alzano e irrigidiscono "il pelo" del legno permettendone il taglio con l'abrasivo; la stessa azione dell'abrasivo,comprime l'inerte del turapori e il pulviscolo di legno all'interno dei pori,fornendo una superficie liscia e con assorbimenti omogenei.
La gommalacca funziona da turapori per le stesse motivazioni: cambia solo il solvente (alcool)
Una finitura molto in voga fra i tornitori è ottenuta con un prodotto chiamato "ShellaWax" che non è altro che una miscela di gommalacca ( shellac) e cere (wax) che viene poi lucidata con una emulsione abrasiva abbinata.
Ancora: la stessa azione di riempimento dei pori si ottiene per un'insistito uso degli abrasivi; ad ogni passata,la pressione esercitata sulla carta vetrata,spinge il pulviscolo nei pori e arrivando a grane intorno all'800 o 1000 si può ottenere il totale riempimento dei pori.
In legni chiari io utilizzo un turapori nitro,molto diluito (30 prodotto/70 solvente);un leggero ingiallimento c'è,ma credo che sia quasi inevitabile anche con altri prodotti