da Lucio Musto » gio 17 lug, 2014 05:49
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Non l'ho inventato io ma nemmeno ricordo dove l'ho imparato.
Però ne costruii un esemplare (del quale non ho nemmeno una foto)
e ricordo che era parecchio interessante giocarci, con le regole che qui elenco,
per la velocità di svolgimento e per la concentrazione mentale che esigeva.
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[font=Comic Sans MS][align=center]Il gioco del quattro[/align][/font]
[font=Comic Sans MS]Ecco un altro gioco dalle regole semplicissime, che si conclude in non più di 16 mosse e pur tuttavia rappresenta un notevole impegno e diletto oltre che per i due giocatori in competizione anche per i matematici teorici che amano l’analisi applicata ai giochi.
E’ un gioco di scacchiera che si svolge in un semplice campo di 4x4caselle quadrate.
La particolarità è tutta nelle 16 pedine (i pezzi) che ora descrivo:
Siano quattro coppie di attributi a due a due contrapposti. Nel set di pedine che mi sono costruito io sono: Alto/Basso, Chiaro/Scuro, Tondo/Quadrato, Pieno/Forato, ma naturalmente qualunque altra serie di caratteristiche va altrettanto bene.
Or bene, ognuno dei 16 pezzi ha tutti e quattro gli attributi, ma abbinati in modo differente da tutti gli altri. Così uno sarà Alto-Scuro-Quadrato-Pieno ed un altro Alto-Scuro-Tondo-Forato… e così via. Guarda caso, tutte le possibili combinazioni saranno presenti, ed in un solo esemplare.
La regola di gioco vuole che si dispongano i pezzi sulla scacchiera ad uno ad uno, alternandosi nella “mossa” in modo che mai quattro pezzi in fila (orizzontale, verticale o diagonale) presentino caratteristiche comuni. Cioè è perdente la mossa che allinea quattro chiari, o quattro bassi, o tondi eccetera…
La casella dove disporre il pezzo è scelta dal giocatore di turno fra quelle ancora rimaste vuote… ma c’è una piccola malignità, che dà al gioco una grande carica strategica!... il pezzo da sistemare viene prelevato dal mucchio di quelli non ancora utilizzati, dall’avversario del giocatore di turno!
Sappiate che esiste una possibilità di “patta”, cioè che vengano messi tutti e 16 i pezzi evitando gli allineamenti di attributi, ma non interessa nessuno poiché è una manche bruciata e basta!,
Infatti la partita prevede tante manche (in numero pari, poiché ognuno giochi per primo lo stesso numero di volte) finché non si abbia una superiorità nel numero delle vittorie.
Per quanto io ne sappia, non è ancora stata trovata una strategia vincente.
Gli accaniti matematici possono invece rispondere alla domanda:
«esiste almeno una possibilità che oltre a non avere allineamenti di caratteristiche sulle righe e le diagonali non se ne abbiano nemmeno sui vertici dei 17 possibili quadrati descrivibili sulla scacchiera?... e se no, perché?»[/font]
Lucio Musto 4 gennaio 2008