accade SOLO a Napoli

Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda Edo » lun 04 ott, 2010 17:18

whybob71 ha scritto:La raccolta differenziata funziona se la si fa funzionare, non basta solo demandare tutto al cittadino, occorre fornire gli strumenti, attraverso l'informazione, le campagne di sensibilizzazione, gli incentivi, l'educazione, la fornitura degli strumenti materiali.

Io personalmente faccio la raccolta differenziata dal 2001, ossia da quando sono ritornato dagli Stati Uniti dove ho vissuto per alcuni anni (e dove il tutto funziona in modo assai diverso). Sin dal 2001 mi sono scontrato con problemi che ad oggi, dopo quasi 10 anni, sono assolutamente immutati, e non certo per colpa dei cittadini napoletani:

- i cassonetti per la raccolta differenziata sono pochi, mal distribuiti, e difficili da raggiungere; io per diversi anni ogni mattina mi caricavo il sacchetto di carta, plastica o altro e lo lasciavo al contenitore che trovavo di strada per andare al lavoro, perchè il più vicino casa dista circa 500 mt, ma in tutta la zona dove abito ce ne sono pochissimi; mi immagino la vecchietta o anche una casalinga affaccendata che si deve mettere a macinare Km per andare a gettare la differenziata.
- In tutti questi anni non ho MAI ricevuto a casa una lettera, un foglietto, un depliant, o una telefonata che mi informasse su come si fa la differenziata: dove si butta il polistirolo? il bicchiere di carta dove lo devo buttare? e il fazzoletto di carta sporco? Il tetrapack? Cosa posso buttare insieme alla plastica? Una campagna di informazione capillare, continua e semplice avrebbe portato tutte le informazioni necessarie senza bisogno che uno se le dovesse cercare da solo (come ho fatto io)
- Negli anni l'unica cosa cui abbiamo assistito è un aumento della TARSU; dal 2001 sono passato da 451 euro, a 578 a 906 euro; in cambio non ci danno neppure i sacchetti dell'immondizia; ti mandano invece (attraverso l'Equitalia) cartelle esattoriali di tassa non pagata (quando invece l'hai pagata e ti tocca perdere giorni di ferie presso un ufficio a dimostrare di essere in regola) oppure, come mi è capitato!, di una TARSU relativa ad un immobile che manco possiedi!!!!! :shock:
- Gli forzi nel fare la differenziata vengono continuamente vanificati a valle, dal fatto che spesso le aziende pagate per la raccolta, in modo illecito (come appurato da diverse inchieste della magistratura), hanno versato il tutto nelle comuni discariche.
- La monnezza è solo una parte del vivere in una città che è sporca, sporca, sporca, dove anche passeggiare è una impresa


Non so più cosa dire, in quelle condizioni, fossi in te, me ne andrei via.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda MisterQ » lun 04 ott, 2010 17:39

whybob71 ha scritto:
AlbertoA ha scritto:A volte si vedono rifiuti PORTATI nei boschi (reti di materasso, pezzi di macchina) che viene da domandarsi oltre che l'inciviltà... dove sia il cervello delle persone che hanno fatto la fatica di portarle lì invece che lasciarle in un cassonetto...


già, il cervello, dove ce l'avranno?

fino ad un paio di anni fa a napoli se volevi smaltire dei rifiuti ingombranti chiamavi il comune e, dopo diversi appuntamenti presi a vuoto, venivano a casa e ti facevano capire che si prendevano la roba solo se gli mollavi qualcosa di soldi. Nessuno perciò chiamava.

Ora invece c'è un sistema assai + efficiente (ma non privo di difetti): chiami un numero verde, lasci nome, cognome e indirizzo, ti danno un codice che scrivi sopra il rifiuto ingombrante e la sera, dopo le 22:00, lo lasci sotto casa vicino un cassonetto; in nottata se lo vengono a prendere. Il servizio non costa nulla (manco la telefonata!). Eppure la gente continua a gettar per strada di tutto :mad:


Quel servizio c'è anche da noi ma non funziona per niente. Intanto vale solo 2 venerdì al mese, poi bisogna andare in comune e specificare il tipo di rifiuto, lasciarlo vicino a casa e sperare che il giorno dopo vengano a prenderselo, cosa che non sempre accade e spesso non caricano tutto ma solo il RAE...poi ci si stupisce se compaiono televisori e mobiglio nei fossi e lungo il fiume.
Prima c'era una sorta di discarica comunale, aperta due giorni alla settimana, andavi lì con qualsiasi cosa e lo lasciavi nei vari scarrabili, quando erano pieni arrivanano le imprese di smaltimento o riciclaggio che li portavano via lasciando i vuoti...questo servizio non c'è più per non si sa quale motivo legato al fatto di addestrare gli addetti sulla separazione dei rifiuti stessi e su un fantomatico inquinamento che gli stessi potevano causare...perchè invece mollati nei fossi va bene.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda MisterQ » lun 04 ott, 2010 17:57

whybob71 ha scritto:La raccolta differenziata funziona se la si fa funzionare, non basta solo demandare tutto al cittadino, occorre fornire gli strumenti, attraverso l'informazione, le campagne di sensibilizzazione, gli incentivi, l'educazione, la fornitura degli strumenti materiali.

Io personalmente faccio la raccolta differenziata dal 2001, ossia da quando sono ritornato dagli Stati Uniti dove ho vissuto per alcuni anni (e dove il tutto funziona in modo assai diverso). Sin dal 2001 mi sono scontrato con problemi che ad oggi, dopo quasi 10 anni, sono assolutamente immutati, e non certo per colpa dei cittadini napoletani:

- i cassonetti per la raccolta differenziata sono pochi, mal distribuiti, e difficili da raggiungere; io per diversi anni ogni mattina mi caricavo il sacchetto di carta, plastica o altro e lo lasciavo al contenitore che trovavo di strada per andare al lavoro, perchè il più vicino casa dista circa 500 mt, ma in tutta la zona dove abito ce ne sono pochissimi; mi immagino la vecchietta o anche una casalinga affaccendata che si deve mettere a macinare Km per andare a gettare la differenziata.
- In tutti questi anni non ho MAI ricevuto a casa una lettera, un foglietto, un depliant, o una telefonata che mi informasse su come si fa la differenziata: dove si butta il polistirolo? il bicchiere di carta dove lo devo buttare? e il fazzoletto di carta sporco? Il tetrapack? Cosa posso buttare insieme alla plastica? Una campagna di informazione capillare, continua e semplice avrebbe portato tutte le informazioni necessarie senza bisogno che uno se le dovesse cercare da solo (come ho fatto io)
- Negli anni l'unica cosa cui abbiamo assistito è un aumento della TARSU; dal 2001 sono passato da 451 euro, a 578 a 906 euro; in cambio non ci danno neppure i sacchetti dell'immondizia; ti mandano invece (attraverso l'Equitalia) cartelle esattoriali di tassa non pagata (quando invece l'hai pagata e ti tocca perdere giorni di ferie presso un ufficio a dimostrare di essere in regola) oppure, come mi è capitato!, di una TARSU relativa ad un immobile che manco possiedi!!!!! :shock:
- Gli forzi nel fare la differenziata vengono continuamente vanificati a valle, dal fatto che spesso le aziende pagate per la raccolta, in modo illecito (come appurato da diverse inchieste della magistratura), hanno versato il tutto nelle comuni discariche.
- La monnezza è solo una parte del vivere in una città che è sporca, sporca, sporca, dove anche passeggiare è una impresa


Anch'io faccio la raccolta differenziata o almeno cerco di differenziare il più possibile visto che le altre persone che vivono con me ed in particolare mia suocera sembrano fregarsene ma comunque carta, plastica e vetro vengono separate.
L'organico và quasi tutto in compostiera e quindi l'indifferenziato si riduce a ben poco ma poi, quando vado a gettare le cose mi prende lo sconforto; malgrado l'informazione abbastanza capillare, il volantinaggio che spiega per bene cosa mettere e cosa non mettere nei vari cassonetti, le riunioni con il consiglio in cui si spiega che è importante differenziare se si vogliono mantenere o abbassare gli attuali costi appena si aprono i cassonetti si trova di tutto: in quello della plastica in cui và anche l'alluminio ho trovato una scatoletta di tonno, aperta e "piena" del tonno stesso, una cassetta di quelle in plastica pesante da dodici bottiglie (che in teoria è proprietà dell'azienda di cui riporta il marchio), camere d'aria, gomme da annaffiare; in quello della carta ci sono i giornali insacchettati in buste di plastica e lo stesso vale per quello dell'organico...sarà che è un paese di vecchi che sembrano non essere in grado di dividere la spazzatura o non ricordarsi come funzionava fino agli anni '60, quando ancora non si parlava di plastica e tutti smaltivano in proprio i vari rifiuti perchè specie nelle campagnie non esisteva certo la raccolta dell'immondizia.

Poi mi è giunta voce, attendibile, che il comune che si occupa della raccolta se si rende conto che mancano "poche tonnellate" di rifiuto indifferenziato a raggiungere il limite che porterà a una multa mescolano con lo stesso un po' di differenziato in modo da raggiungere la quota e farsi fare la multa...perchè il ricarico che faranno sui cittadini per pagarla sarà superiore alla cifra della multa stessa e così ci guadagneranno qualcosa.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda proc » mar 05 ott, 2010 08:22

Ha ragione Whybob!
Nel napoletano la situazione ambientale non è delle migliori. Tra l'altro lui vive in una zona centrale e, oserei dire, ben servita rispetto alla media. Qui dove sono io in periferia la situazione è decisamente peggiore. I cassonetti della differenziata sono spesso invasi da rifiuti "normali". Sistematicamente il camion che raccoglie l'indifferenziato carica anche tutto il differenziato vanificando, di fatto, il lavoro di chi separa con cura i rifiuti prima di depositarli.
Inoltre il cassonetto per l'indifferenziato dista da casa parecchie centinaia di metri. L'anno scorso andai in comune segnalando che, per legge, oltre una certa distanza da casa, spetta una riduzione della TARSU. La risposta dell'impiegato fu che nel mio comune questa regola è stata annullata perché, visto che di solito attorno ai cassonetti si crea una montagnella di rifiuti puzzolenti (in quanto la raccolta non avviene quotidianamente), averla lontana da casa è un vantaggio e non un problema!!!
Sembra grottesco ma è così! Io non riesco quasi mai a depositare i sacchetti dentro al contenitore, che si riempie praticamente subito. All'inizio tenevo i sacchetti sul terrazzino aspettando il momento propizio. Ora, confesso, che il momento propizio è talmente fugace che, incivilmente, anche io metto i sacchetti per terra alimentando una sorta di discarica a cielo aperto. Me ne vergogno profondamente. Talvolta, quando posso, mi carico qualche sacchetto in macchina alla ricerca di qualche cassonetto vuoto, ma potrete immaginare che non è facile nè ragionevole che ciò avvenga. :cry:

Ci sono troppi interessi attorno alla "munnezza" e risolvere questo problema è veramente complesso perché c'è troppa gente che ci mangia.
Negli anni vissuti a Trieste smaltivo differenziata e indifferenziata a 10 metri da casa...eppure amici del posto si lamentano tutt'ora di come è gestito il ciclo dei rifiuti!!! :cry:
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda Bullnose » mar 05 ott, 2010 08:35

in verita non mi posso lamentare, nel mio comune, secondo un calendario stabilito lascio tutto davanti al cancello, poi il lunedi prendono l'indifferenziato, il martedi l'umido, il mercoledi la plastica, ecc. adesso vorrebbero passare a un sistema ancora piu' spinto, dove tutto viene ritirato da impiegati comunali casa per casa. Ovviamente questi sistemi funzionano nei piccoli centri, nelle grandi citta non lo vedo attuabile.
Ultima modifica di Bullnose il mar 05 ott, 2010 08:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda Bullnose » mar 05 ott, 2010 08:40

quando per qualche mese avevo vissuto in polonia, mi ero accorto che non esisteva monnezza per strada, infatti ogni condominio, aveva la sua casetta dove i cassonetti erano nascosti e al coperto. Non poteva essere diversamente in un paese dove la neve copre tutto da novembre a marzo. Invece le case singole avevano il loro bidone personale, che lasciavano fuori dal cancello la sera e ogni persona pagava in base alla spazzatura prodotta.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda Bullnose » mar 05 ott, 2010 08:49

In turchia invece c'erano cassonetti di grandezza circa la meta di quelli che erano da noi. La mattina presto cassonetto per cassonetto passavano delle persone, chi cercava la plastica, chi il vetro, chi le lattine, poi riempivano i loro bustoni e vivevano di questo..

In cina invece non si trova spazzatura, sopratutto plastica e lattine vengono prontamente raccolte da persone che poi le rivendono.
Quando avevo un cinese che lavorava con me, quando andavo in giro per napoli, mi diceva strano, non ho mai visto tanta spazzatura in mezzo alla strada, in parte e' anche una ricchezza che si butta.

Forse il posto piu' simile a napoli per la spazzatura e' l'india, infatti non esiste raccolta, e la gente butta tutto dove capita, anzi non spesso cercano di buttare lontano da altri cunuli di rifiuti. Era molto strano, anche in centro, vedere questi cumuli di rifiuti, con magari sopra una mucca libera che masticava il cartone o magari leccava la colla delle etichette dalle battiglie di birra.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda whybob71 » mar 05 ott, 2010 10:17

Edo ha scritto:

Non so più cosa dire, in quelle condizioni, fossi in te, me ne andrei via.


E' una ipotesi che non scarto, dipende dall'evoluzione della mia carriera e dalle opportunità che verranno. Tieni tuttavia presente che quando si parla di Napoli (come fanno i giornalisti) ci si riferisce ad una zona geograficamente molto molto ampia. La città di Napoli in senso stretto raccoglie circa un milione di abitanti (censiti; in realtà sono molti di +; la comunità cinese ad esempio, lei da sola, conta oltre 40mila, ma di fatto ufficialmente ne risultano solo poche centinaia), i comuni limitrofi altri 2,5 milioni. Negli anni la periferia si è fusa con la città di Napoli senza soluzioni di continuo, a formare una enorme ed estesa megalopoli; se chiedi ad un abitante di Marano da dove viene ti risponde "napoli!"; da qui la tipica domanda che si fa sempre ad un napoletano: "ma sei di napoli-napoli?".

Il problema della monnezza è piuttosto grave nelle zone periferiche della città, dove vivo io non si vedono certe cose, ma resta una città sporca, anche nei quartieri migliori. Nelle province come Benevento, avellino, salerno (caserta già è un poco peggio per via della forte influenza della criminalità organizzata), il problema della monnezza è assai + limitato (ma c'è)
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda ser gio » mar 05 ott, 2010 11:04

whybob71 ha scritto:
Edo ha scritto:

Non so più cosa dire, in quelle condizioni, fossi in te, me ne andrei via.


E' una ipotesi che non scarto, dipende dall'evoluzione della mia carriera e dalle opportunità che verranno. Tieni tuttavia presente che quando si parla di Napoli (come fanno i giornalisti) ci si riferisce ad una zona geograficamente molto molto ampia. La città di Napoli in senso stretto raccoglie circa un milione di abitanti (censiti; in realtà sono molti di +; la comunità cinese ad esempio, lei da sola, conta oltre 40mila, ma di fatto ufficialmente ne risultano solo poche centinaia), i comuni limitrofi altri 2,5 milioni. Negli anni la periferia si è fusa con la città di Napoli senza soluzioni di continuo, a formare una enorme ed estesa megalopoli; se chiedi ad un abitante di Marano da dove viene ti risponde "napoli!"; da qui la tipica domanda che si fa sempre ad un napoletano: "ma sei di napoli-napoli?".

Il problema della monnezza è piuttosto grave nelle zone periferiche della città, dove vivo io non si vedono certe cose, ma resta una città sporca, anche nei quartieri migliori. Nelle province come Benevento, avellino, salerno (caserta già è un poco peggio per via della forte influenza della criminalità organizzata), il problema della monnezza è assai + limitato (ma c'è)


Un po' è un problema legato al fatto di essere una grande città..

A Milano probabilmente la raccolta dei rifiuti funziona meglio che a Napoli, ma da qui dire che è una città pulita.... ne passa.

Non a caso la qualità della vita, in generale migliora nei centri piccoli, sono a 20 chilometri dalla metropoli ma cerco di andarci meno possibile, a parte la monnezza, la qualità dell'aria, i livelli di inquinamento acustico e caos sono PER ME inaccettabili.

Ciao
Sergio

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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda inderoff » mar 05 ott, 2010 11:32

Proc lamenta che il cassonetto si riempie subito, allora è evidente che la dotazione di cassonetti è sottodimensionata alle esigenze della popolazione. Ma le amministrazioni comunali, i vigili che ci stanno a fare? Non dovrebbero accorgersi di questo e porvi rimedio?

É chiaro però che il problema principale non è questo, ma sta nelle connivenze, negli affari, negli interessi che avete citato.

E se l'amministrazione comunale non sa o non riesce o non vuole tutelare gli interessi della collettività, i cittadini elettori al momento del voto la devono mandare a...quel paese ed essere più attenti nelle scelte.

É sottinteso che se il senso civico della gente è latitante, va aiutato a consolidarsi e non esclusivamente ad opera delle agenzie educative, ma anche con interventi sanzionatori (quando si tocca il portafoglio si ottengono migliori risultati).

Nel mio piccolo comune (non c'entra il colore politico perchè si alternano) di poco più di 5.000 abitanti si effettua da un paio d'anni la raccolta differenziata porta a porta e non c'è più spazzatura nelle strade.
Ogni famiglia è stata dotata dal Comune di appositi contenitori, uno per i rifiuti normali con raccolta giornaliera escluso giovedì e domenica, uno per vetro, alluminio ecc. ed uno per la plastica con raccolta ogni giovedì; la carta va messa in buste e viene raccolta pure il giovedì.

Se un piccolo Comune può riuscire a fare questo, perchè non deve riuscirci anche uno grande?

Whibob distingue Napoli-Napoli e la grande Napoli con i comuni limitrofi. Bene, però ogni Comune ha il suo Sindaco, la sua giunta, i suoi consiglieri: dove stanno? Di cosa si interessano?
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda proc » mar 05 ott, 2010 12:00

inderoff ha scritto:Proc lamenta che il cassonetto si riempie subito, allora è evidente che la dotazione di cassonetti è sottodimensionata alle esigenze della popolazione. Ma le amministrazioni comunali, i vigili che ci stanno a fare? Non dovrebbero accorgersi di questo e porvi rimedio?


Livio, è ancora peggio di quanto tu pensi. La dotazione di cassonetti sarebbe, in realtà anche adeguata all'utenza "normale". Il problema è che siccome sono in una zona di passaggio, molte persone li adoperano a modi sversatoio: li riempiono con scarti di lavorazione di ogni tipo, calcinacci, mobili vecchi, fusti di pittura svuotati ecc... Pensa che ieri ci ho trovato addirittura una montagna (realmente impressionante!) di residui di vinificazione (qui inizia il tempo della vendemmia e vi hanno depositato le trebbie dopo la spremitura al tornio). Ovviamente tutto ciò avviene impunemente sotto gli occhi delle forze dell'ordine e degli amministratori che o si disinteressano o dicono di avere le mani legate rispetto a dinamiche un più o meno oscure!!!
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda ser gio » mar 05 ott, 2010 12:05

proc ha scritto:

Livio, è ancora peggio di quanto tu pensi. La dotazione di cassonetti sarebbe, in realtà anche adeguata all'utenza "normale". Il problema è che siccome sono in una zona di passaggio, molte persone li adoperano a modi sversatoio: li riempiono con scarti di lavorazione di ogni tipo, calcinacci, mobili vecchi, fusti di pittura svuotati ecc... Pensa che ieri ci ho trovato addirittura una montagna (realmente impressionante!) di residui di vinificazione (qui inizia il tempo della vendemmia e vi hanno depositato le trebbie dopo la spremitura al tornio). Ovviamente tutto ciò avviene impunemente sotto gli occhi delle forze dell'ordine e degli amministratori che o si disinteressano o dicono di avere le mani legate rispetto a dinamiche un più o meno oscure!!!


Trovo strano che esistano ancora i cassonetti..

Con la differenziata da noi ogni condominio o privato differenzia per proprio conto e mette fuori solo i sacchi a seconda del giorno..

Da noi sono anni che non esistono più i cassonetti
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Re: accade SOLO a Napoli

Messaggioda whybob71 » mar 05 ott, 2010 12:23

E' sicuramente come dice Proc, ossia vi è un uso inadeguato dei cassonetti, ma questo deriva non tanto dalla mancanza di senso civico ma proprio dalla mancanza di informazione! Se vedi uno che lascia in strada un materasso e gli chiedi "scusa ma perchè non chiami l'ASIA che se lo viene a prendere? E' gratuito?", quello ti risponde "ma veramente?" (non è una invenzione, è un esempio di quanto mi è accaduto realmente). Una mia collega ieri era al telefono con uno di una ditta di trasporti: lo voleva pagare per smaltire una vecchia lavatrice; le ho spiegato come funziona lo smaltimento dei rifiuti ingombranti ed è rimasta molto sorpresa (e parliamo di una persona laureata!). Molta gente proprio certe cose non le sa perchè nessuno mai si è preso la briga di educarla.

Ma il problema della carenza dei contenitori è un dato di fatto; nella mia zona (dove ce ne sono molti rispetto ad altre) distano moltissimo tra di loro e servono troppe abitazioni, per cui è impossibile trovarli vuoti; ecco che allora non sai dove buttarla la differenziata, anche se ti sei fatto uno scarpinetto per raggiungere il contenitore. E i vigili? cosa fanno? Loro sono bravissimi! capita che si mettono in borghese e si appostano vicino un contenitore della differenziata ricolmo di carta (anche questa non è una storiella inventata ma un episodio cui ho assistito) ed aspettano una signora con una busta ripiena di giornali; la signora arriva, guarda il contenitore (come al solito) ricolmo, e poggia a terra la busta; il solerte vigile si avvicina, si identifica e le annuncia che deve farle un verbale; la signora è incredula; io mi incazzo e chiedo al solerte vigile "scusi, mi faccia capire, ma la signora ora dove dovrebbe buttarlo il sacchetto con la carta? se lo porta a casa di nuovo? oppure si fa a piedi tutta via posillipo per arrivare all'altro contenitore, anche esso ripieno? ma lei invece di rompere le palle alle persone civili, perchè non va in comune a rompere le palle a quelli che dovrebbero mettere + cassonetti o a quelli che non fanno la differenziata?" :evil:
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda Edo » mar 05 ott, 2010 13:00

Qui da noi il Comprensorio ha organizzato degli incontri di informazione a cui ho partecipato anch'io. In sala ci saranno state una trentina di persone, su 800 abitanti che conta il paese.
I soliti che fanno già al 90 % la raccolta differenziata a favore di quelli, 22 % che non la fanno per niente. Da qualche tempo ci sono degli incaricati del Comprensorio che passano di casa in casa a spiegare, a quelli che lo vogliono, come si fa la raccolta differenziata e quali sono i costi del servizio.

Possibile che con tanti giovani laureati e disoccupati non si trovi il modo di fare una cosa del genere anche da altre parti, dove il problema dei rifiuti ha raggiunto proporzioni allarmanti?

Per quel che mi riguarda una cosa del genere la renderei obbligatoria in tutta Italia e sanzionerei quelli che si rifiutano di parteciparvi.

Che ci vuole, lo Spirito Santo, per una cosuccia del genere?

Ma forse fa più comodo avere il Bertolaso che risolve tutto da solo e tutti possono mangiarci sopra a spese dello Stato, per gli appalti miliardari ad inceneritori e strutture che non funzioneranno mai.
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Re: Accade SOLO A Napoli

Messaggioda proc » mar 05 ott, 2010 13:15

whybob71 ha scritto: E i vigili? cosa fanno? Loro sono bravissimi! capita che si mettono in borghese e si appostano vicino un contenitore della differenziata ricolmo di carta (anche questa non è una storiella inventata ma un episodio cui ho assistito) ed aspettano una signora con una busta ripiena di giornali; la signora arriva, guarda il contenitore (come al solito) ricolmo, e poggia a terra la busta; il solerte vigile si avvicina, si identifica e le annuncia che deve farle un verbale; la signora è incredula


ah ah ah è successo proprio a mio zio!!! Ha dovuto pagare qualcosa tra i 50 e i 100 euro per una multa del genere!!!
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