...se ti facessi vedere le mie prime....4 pirografie, va....altro che inchino: le pernacchie!!
il cagnone è ben definito e le venature gli danno spessore e carattere, particolarità che in qualsiasi lavoro di estetica sono obiettivi da conseguire e tu li vuoi buttar via cosi? sei partito con due essenza toste, il frassino è addirittura sconsigliato ai neopirografisti, nuoce gravemente all'autostima
se hai voglia di andare avanti, ti consiglio....si, mi autonomino tuo piroconsigliere speciale :-))....di provare il multistrato di pioppo e poi quello di betulla, per testare le differenze che danno a questo tuo stadio di conoscenza del pirografo; il pioppo ti darà sfumature di bruciato ampie e diffuse, alonate e sfumate....la betulla invece circoscriverà con precisione le zone di bruciato, rendendo con fedeltà quello che "vedi" e vuoi trasferirai sul legno: cosa vuol dire? provaci, te ne renderai conto subito.
sul caffè: io lo uso per sfumare quando non voglio bruciature secche...ad esempio, l'ombra dei vestiti trasparenti, la nebbiolina, le increspature dell'acqua....ma non c'è solo il caffè
hai già fatto un salto nel sito pirohobby, dedicato alla pirografia? ne vale la pena...io ci vado spesso

...calma & gesso...