Andrea ha scritto:Cartouche ha scritto: Cosa significa esattamente carta gialla ?
L'acciaio carta gialla (Kigami) è uno degli acciai prodotti dalla Hitachi. Deve il suo nome al colore della carta in cui veniva confezionato, come l'acciaio carta blu (Aogami) e l'acciaio carta bianca (Shirogami)
Ce ne sono 4 tipi Kigami #1, #2, #3 e Kigami saw. Sono acciai al cabonio senza altri elementi (tipo cromo, vanadio etc). Avrà una durezza tra 52 e 60 hrc, che è tanto per una sega, quindi presta particolare attenzione ai denti sul lato cross cut.
Non avevo mai sentito parlare di questi acciai, così ho fatto una ricerca e ho trovato le composizioni.
Kigami 2: C 1.05-1.15, Mn 0.20-0.30, Si 0.10-0.20, P in tracce
Kigami 3: C 0.80-0.90, Mn 0.20-0.30, Si 0.10-0.20, P in tracce
Kigami Saw: C 0.90-1.00, Mn 0.20-0.30, Si 0.15-0.25, P e S in tracce
Dalla composizione si vede che il migliore è senza dubbio il kigami saw, dato che ha un tenore di carbonio medio (comunque piuttosto elevato per una sega) ma sopratutto una quantità di Si più elevato rispetto agli altri due. Il silicio conferisce una certa elasticità all'acciaio, quindi è molto desiderabile nelle seghe.
Avendo tenori di carbonio piuttosto elevati questi acciai producono seghe con denti molto durevoli ma anche piuttosto fragili. La totale assenza di Cr e V, unita ad una relativa bassa quantità di Mn, rende queste leghe anche piuttosto soggette alla corrosione, quindi è bene tenerle sempre protette.
Credo sia interessante fare un paragone con il classico AISI 1080 delle western: C 0.75-0.88, Mn 0.60-0.90
Hanno una quantità di carbonio minore ma una maggiore quantità di manganese. Ciò vuol dire che sono meno portati ad arrugginire e grazie alla quantità di Mn maggiore mantengono una durezza discreta con una buona elasticità.
Senza avere grafici di trattamenti e dati sulle temperature e tempistiche della forgiatura non è facile fare una previsione della qualità. Tuttavia l'acciaio di base è sicuramente buono, anche se la sega avrà denti piuttosto fragili. Ma essendo forgiate a mano le cose possono variare molto.
Direi che in base alla composizione chimica preferirei avere una sega in 1080 (o meglio ancora in 1080+), dato che ha denti più elastici e arrugginiscono meno, anche se sono di acciaio più morbido, cosa che non è per forza uno svantaggio. Tuttavia se il fabbro ha del manico, cosa praticamente certa se hai comprato la sega da un maestro giapponese di fama, con le caratteristiche dell'acciaio ci fa quello che vuole, quindi portesti avere anche una sega con denti che tengono bene l'affilatura, facili da ripristinare e anche elastici.
