Anzi non siamo soli, a pochi metri sugli scogli dell'isolotto del Campo decine di gabbiani se ne stanno appollaiati con il becco (stavo per dire con la prua) rivolto verso il vento di scirocco, non ci degnano neanche di uno sguardo, sono intenti ad annusare il vento.
Ad un certo punto un gabbiano più curioso degli altri plana sul mare per un incontro ravvicinato e pinneggiando con le sue zampe palmate fa una serie di circumnavigazioni intorno alla barca, mantenendosi molto vicino e osservandoci con serafica tranquillità.
Scivola pavoneggiandosi sull'acqua e si lascia anche fotografare.


