mi capita di tanto in tanto di appoggiarmi nel vecchio laboratorio di papà
per piccole cose, proprio qualche giorno fà mi vedo arrivare un carissimo
amico di infanzia residente da anni nel nord.
Saluti calorosi, felicità e il ricordo piacevole degli aneddoti della nostra infanzia,
proprio in quella bottega quando ogni listello era una lancia e fino a quella volta
che con la segatura imbevuta di diluente facemmo un attentato incendiario contro
una banda di ragazzi a noi rivali, (le prendemmo di santa ragione dai rispettivi genitori).
L'amico è impiegato presso l'INAIL, per cui inevitabilmente la discussione si spostò
sul discorso sicurezza, e sul fatto che le macchine di questo lab non avrebbero potuto
in nessun modo lavorare perchè prive delle più "elementari protezioni" (testuali parole),
gli facevo notare che sulle stesse macchine 4 persone avevano accumulato circa 120 anni
di lavoro senza nessun incidente.
"Fortuna" sosteneva lui "Grande attenzione" sostenevo io, e comunque per chiudere, lui, "la
società, con i tempi che corrono, non può permettersi il lusso di soccorre un pirla che con
una tale macchina si fa male".
I cog...... cominciavano a girarmi, e siccome l'amico frequenta le montagne (moglie Valdostana) non sono riuscito a trattenerla,
" e perchè mai quando uno stronzo come te se ne va per monti e si perde la società potrebbe?"
un sorriso a stemperare i toni ed il passaggio ad altri argomenti ci hanno tolto l'imbarazzo,
ma la domanda mi rimane,
Perche mai la società da me vuole investimenti e soldi affinchè la si affranchi (ma poi non è
detto) da eventuali costi nonstante con il mio rischio io gli paghi le tasse e poi manda
3 elicotteri 10 cani e 50 soccorritori per andare a salvare un coglione che si è
andato a divertire?
Ma dopo averlo salvato gli fanno pagare qualcosa?
