Questa è la foto del modello di partenza:
Si tratta di un mobile appartenente alla tradizione tardobarocca siciliana.
Il legno usato per la struttura, così come da tradizione, è l'abete/pino.
Verrà inpiallacciato con del tranciato da 1 mm di boise de violette.
Il lavoro comincia con la tracciatura della curvatura frontale che è il risultato del sussegursi di tratti rettilinei e corde di circonferenze di raggio elevato e centri diversi (se non mi sbaglio in gergo architettonico si chiamano plicentriche). Non è facile da tracciare perchè visto l'elevato raggio non si può usare il compasso, ma bisogna arrangiarsi con qualche trucchetto a al mano libera.
Ricavate due tavole 120x55, i fianchi e i piani di scorrimento dei cassetti sono tutte unite con canale realizzato con una dado plane da 3/4 di inch.
I fianchi sono realizzati per accostamento di tavole da 10 cm. Si parte dalla tavola dalla gamba anteriore e poi le altre si legato di costa, piallango appunto la costa con la giusta inclinazione. Questo operazione l'ho fatta con una pialla di legno equivalente ad una 5 ma più leggera e più facile da maneggiare per questo tipo di operazioni.
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Si ottiene una superficie poligonale che poi viene resa cilindrica (o quasi) prima sbozzando con la pialla e poi rifinendo con un raspone tipo quello per fare gli zoccoli ai cavalli.
Alla prossima.
Ciao a tutti







