Cecco ha scritto:In ogni caso è importante l'informazione e la formazione,cosa mai abbastanza sottolineata.
In altre parole non è demonizzando la produzione e/o la vendita di certi prodotti che si educa il consumatore/utilizzatore.
Anzi.
Importante invece è che chi conosce bene la materia,i tornitori,con pazienza spieghino e facciano toccare con mano le differenze oggettive esistenti.
Chiaramente c'è una mancanza di conoscenza da parte del mercato (e non solo per quanto riguarda la tornitura;credo che scultori e falegnami potrebbero raccontarne delle belle) ma non è sperabile che sia il mercato stesso ad educarsi ed evolversi.

Questo è un pensiero che quoto in toto!
preparare anche materiale, tipo cartelloni con foto in cui si mostrano i vari processi di realizzazione è un buon modo per far conoscere la tornitura..
inoltre è un'aiuto a risparmiare fiato...
ci sono inoltre persone che non amano molto il contatto diretto, un pò timide....ed i "cartelloni"o volantini aiutano...
prendono un volantino, girano per il mercato, e qualche volta tornano e acquistano...
insomma la gente va educata...
alcuni fanno perdere la pazienza:
A:quanto costa una penna?
B:15 euro!
A:eh!?!? sei troppo caro!
B:ma tu sai come si fa una penna?
A:no!
B:allora parli, giudichi su qualcosa che non sai...
B preso bene: dai che te lo spiego...
B preso male: informati!!
io ne ho fatti diversi di mercatini quest'nno, andando anche parecchio lontano, dormendo in macchina...
la qualità paga. Bisogna sapersi relazionare con le persone, fare mercatini è anche questione di come porsi con le persone, anche la pazienza paga.
Ma anche la fortuna....se passa l'amatore, se passa il libero professionista da 70 euro a seduta, o cento per una mezzora di visita....problemi non ne hanno..
possono esserci posaceneri(non sono ciotole) come quelli in foto 2 che costano 2 euro,
tu se glielo fai in quercia, con una decorazione, con una sua linea, attrai chi cerca qualcosa di differente.
Di persone consce e sensibili all'arte c'è ne sono, fortunatamente..
Ho fatto decine di ciotole quotidianamente, che vendevo a 15-20 euro..
ho fatto pezzi particolari che quotavo a 150-200 euro...l'hollow in pioppo lo propongo a 280 euro..
perchè lo adoro, perchè difficilmente ripetibile, perchè studiato, perchè sono cinque anni che tornisco e un pezzo così particolare mai sono riuscito a farlo...
perchè mi piace, e considero le ore che ci ho messo....
poi tutto dipende dall'animo della persona, dalla circostanza,anche dalla curiosità, dalla sindrome di stendhal che colpisce chi c'hai davanti...
a me è capitato di vendere pezzi giganteschi a 30 euro solo perchè di fronte avevo chi davvero sbavava per averlo ma non poteva permetterselo,
e mi ha ripagato tanto, senza alcun rancore..
in fin dei conti fai mercatini perchè oltre a proporti, ti piace stare tra la gente...
vivere di mercatini (come sostentamento) io non ci sarei riuscito, ma neanche ci sono andato vicino...
è diventato un hobby, e mi sono liberato di un gran peso....
ora tornisco più liberamente...
si e no partecipo ad un mercatino al mese, senza affannarmi, se non mi sveglio presto, pazienza....sarà per il prossimo mese...
La ciotola che farai tu, ricavata da un ramo di olmo, di noce, di tasso....
sarà sempre qualcosa di diverso rispetto a quel comunissimo posacenere in foto 2...
siamo italiani, e il gusto per fortuna ci appartiene, sebbene primo e secondo potere e anche quarto potere ci provano a farci diventare un popolo di alienati e qualunquisti...
io lego la tornitura alla conoscenza delle piante, del legno...
provo a dargli una collocazione, un significato che va oltre a quello che realizzo...
cerco di contestualizzarlo, perchè ho scoperto di avere una gran passione per le piante...
siamo pieni di oggetti a cui non si da alcun valore, anche affettivo...
il mortaio "cinese" lo potrà prendere chi ne ha bisogno, chi lo usa...
e allora si rivolgerà a quel mercato..
ma c'è chi lo vuole perchè tiene alla propria cucina (in rovere massello, fatta da un suo caro artigiano), perchè aver quel mortaio particolare, lo farà cucinare con più amore..circondato da cose belle, non da porcherie anonime..
forse qui mi arrampico sugli specchi...ma alle persone piace ascoltare queste cose...
fare ciotole per me è un gran piacere, perchè si mostra il legno nella sua totalità di sfumature, di taglio radiale, tangenziale...
Ad un bel noce bicolore gli fa una pippa quel castagno mordenzato tinto gommalacca tosssica...
Oro fare mercatini deve essere un divertimento, altrimenti si torna a casa un pò gobbi!