Sellers Su Pialle E Affilatura

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Messaggioda grimgor » ven 08 nov, 2013 20:10

Paul Sellers ha appena rilasciato un bel video in cui compara 3 pialle affilate a grit diversi: 250, 1200, 15000.
Credo sia molto interessante, quindi eccovi il video:



[youtube:34ed372c]UbAo4RpM7oM[/youtube:34ed372c]




Che ne pensate?
Ultima modifica di grimgor il ven 08 nov, 2013 20:11, modificato 2 volte in totale.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda ebanista » ven 08 nov, 2013 20:22

grimgor ha scritto:Paul Sellers ha appena rilasciato un bel video in cui compara 3 pialle affilate a grit diversi: 250, 1200, 15000.
Credo sia molto interessante, quindi eccovi il video:



[youtube]UbAo4RpM7oM[/youtube]




Che ne pensate?

Interessante.
Grazie
Ciao. Gin
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda Colombo » ven 08 nov, 2013 20:54

Grazie Grimgor,
il video è uscito proprio oggi.
Seguo sempre il blog di Paul Sellers e mi trovo sempre in perfetta sintonia con il suo pensiero.
Sarà perchè rende le cose estremamente semplici..

E' interessantissimo anche leggere il post collegato al video al link:
http://paulsellers.com/2013/11/sharpness-mean-real-terms/

per chi mastica un pò di inglese, sennò con l'aiuto di gooogle traduttore, basta cambiare la parola "aerei" con la parola "pialle" e il senso di ciò che vuol dire si capisce bene.

Ciao

Giorgio.
Life is just like wood, it comes with knots in it.
P.Sellers

Ciao, Giorgio
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda whybob71 » ven 08 nov, 2013 22:54

francamente non sono un fanatico dei grit troppo alti; la pietra più fine che uso da sempre è una 6000 e non ho mai avvertito la necessità di salire oltre; tra l'altro di norma passo dalla 1000 alla 6000 direttamente e, anche in questo caso, non ho mai sentito la necessità di fare in modo diverso.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda ac445ab » sab 09 nov, 2013 00:15

whybob71 ha scritto:.... tra l'altro di norma passo dalla 1000 alla 6000 direttamente e, anche in questo caso, non ho mai sentito la necessità di fare in modo diverso.


+1
Anche perché fosti tu a consigliarmi cosí diversi anni fa ;-)

Comunque, ho letto velocemente il testo di Sellers. Il suo discorso lo trovo interessante ma fino ad un certo punto. Probabilmente su legni docili non ci sará molta differenza tra 250, 1200 e 15000, ma non credo proprio che ció accada con legni un po' piú "tosti" o peggio con tendenza a strappare. Lí la lama piú affilata fa differenza eccome.
Poi ci sarebbe il discorso della durata del filo che dovrebbe dipendere anche da come é stato ottenuto (e qui chiedo il supporto degli esperti di affilatura).
Probabilmente, come quasi sempre, bisogna trovare la giusta misura in base alle proprie esigenze. Io mi fermo a 6000, ma sono convinto che se mi spingessi oltre otterrei un filo migliore cosí come sono convinto che non riuscirei a fare molte cose con una lama affilata a 250.
Ultima modifica di ac445ab il sab 09 nov, 2013 00:55, modificato 1 volta in totale.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda grimgor » sab 09 nov, 2013 00:44

whybob71 ha scritto:francamente non sono un fanatico dei grit troppo alti; la pietra più fine che uso da sempre è una 6000 e non ho mai avvertito la necessità di salire oltre; tra l'altro di norma passo dalla 1000 alla 6000 direttamente e, anche in questo caso, non ho mai sentito la necessità di fare in modo diverso.


Io arrivo fino alla gallese da 12-15k (e prima alla pasta su pelle, quindi più o meno uguale), ma solo ed esclusivamente sugli scalpelli, quando ne ho bisogno, anche se spesso, sopratutto con i lavori più pesanti, mi fermo alla 4k.


In pratica salgo sopra la 4k solo con gli scalpelli che devono fare lavori piuttosto delicati (fibre di testa, vena ostica, legno nodoso etc) e quando devo piallare con la block low-angle legni di testa.




Alla fine è sempre il solito discorso della quantità di legno che l'attrezzo si trova a dover affrontare. Uno scalpello arriverà a dover tagliare una manciata di metri di legno prima di dover essere riaffilato, e quindi si va con grit piuttosto elevati (a seconda delle necessità anche molto elevati). La pialla taglierà mooolti metri di legno (nell'ordine del chilometro) prima di dover essere riaffilata, e infatti si affila a grit più bassi. Alla fine troviamo gli utensili da tornitura, che vengono riaffilati dopo aver mangiato anche una decina di km di legno, e quindi si va con grit ancora più bassi.
Il fatto che oggi molti affilino qualunque cosa anche fino a grit assurdi (tipo 30k) è secondo me una cosa derivata dalle ditte produttrici delle pietre che sono riuscite ad influenzare riviste specializzate e non solo. Molti grandi falegnami, uno per tutti Cosman, ormai sono diventati dei semplici venditori di prodotti. E le pietre sono una grande parte della loro mercanzia.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda whybob71 » sab 09 nov, 2013 08:40

su quanto affermato prima da me però una precisazione la devo fare: dopo la 6000 lucido il tagliente con un paio di passate con la pasta abrasiva. Quello che mi interessa quando affilo è anche la velocità: non è una di quelle operazioni che faccio proprio volentieri.
Più che il livello di affilatura penso che la tipologia di acciaio che usiamo sia determinante ai fini pratici.
Gli scalpelli che uso di + sono dei giapponesi con lama in HSS, affilati a 30°. Durano per sempre e tagliano come il burro, lasciando una finitura eccellente. Idem gli scalpelli in A2. Quando invece uso scalpelli ordinari con lama in O1, per quanto curi l'affilatura, il tagliente tende a perdere presto il filo con ricadute negative sulla qualità di affilatura.
Come dice giustamente Giuliano penso che una maggiore cura (senza raggiungere livelli maniacali) vada riservata all'affilatura di ferri pialla che utilizzano angoli di taglio alti e su legni difficili: tempo fa realizzai un paio di infill usando come legno del tali che mi avevano regalato. Per piallarlo sudai parecchio, strappava tantissimo. Solo con una lama affilata con estrema cura e tagliente lucidato sono riuscito avere ragione del tear-out (unitamente ad un angolo di 55°).
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda Semiro » sab 09 nov, 2013 09:31

whybob71 ha scritto:
Gli scalpelli che uso di + sono dei giapponesi con lama in HSS, affilati a 30°. Durano per sempre e tagliano come il burro, lasciando una finitura eccellente.


Per curiosità che pietre usi per affilarli, in linea di massima va bene qualsiasi tipo di pietra?
Ciao
Michele
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda Eugenio86 » sab 09 nov, 2013 13:46

Io affilo con carta vetrata e mi fermo alla 5000,uso il lapping film da 1-0.3micron solo sulla lama della bevel up smoother per essenze mooolto figurate(che tra l'altro richiedono comunque la rasiera).
Nel passaggio da una grana all'altra non vado mai da una grana ad un'altra maggiore del suo doppio perchè per esperienza ho notato che così si ottiene un filo più robusto(in teoria così facendo si riducono i microsolchi che corrono lungo il filo).
Detto ciò secondo me dopo le prime 10 piallate anche il filo lavorato a grit altissimi diventa uguale ad uno lavorato a 4000-6000 grit..
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda whybob71 » sab 09 nov, 2013 23:25

Semiro ha scritto:
whybob71 ha scritto:
Gli scalpelli che uso di + sono dei giapponesi con lama in HSS, affilati a 30°. Durano per sempre e tagliano come il burro, lasciando una finitura eccellente.


Per curiosità che pietre usi per affilarli, in linea di massima va bene qualsiasi tipo di pietra?


Per gli scalpelli uso la DMT duosharp, fino alla verde (circa 1200) poi su pietra giapponese ad acqua da 6000, senza passaggi intermedi. Per un periodo usavo come intermedia una giapponese da 3000, ma poi l'ho abbandonata perchè mi pareva inutile.

Per i ferri pialla uso le DMT fino alla rossa, poi vado di giapponese ad acqua, 1000 e poi 6000 con nagura. Lucido con pasta abrasriva su MDF.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda grimgor » dom 10 nov, 2013 01:01

whybob71 ha scritto:
Per gli scalpelli uso la DMT duosharp, fino alla verde (circa 1200) poi su pietra giapponese ad acqua da 6000, senza passaggi intermedi. Per un periodo usavo come intermedia una giapponese da 3000, ma poi l'ho abbandonata perchè mi pareva inutile.

Per i ferri pialla uso le DMT fino alla rossa, poi vado di giapponese ad acqua, 1000 e poi 6000 con nagura. Lucido con pasta abrasriva su MDF.



Mera opinione personale, ma arrivare a 12-15k con le pialle e fermarsi a 6k con gli scalpelli mi sembra un controsenso. Dopo pochi colpi di pialla la qualità del tagliente è la solita. L'unica differenza è che con grit elevati si ha il tagliente molto uniforme e senza graffi, quindi su smoothing si può effettivamente ottenere una finitura migliore (che poi secondo me non serve, ma va beh), ma oltre a quello l'utilità è, secondo me, praticamente nulla.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda Andrea » dom 10 nov, 2013 14:28

Colombo ha scritto:
E' interessantissimo anche leggere il post collegato al video al link:
http://paulsellers.com/2013/11/sharpness-mean-real-terms/


Ma sbaglio o fa un po' di mescolanza con le grane?
Parla di carte vetrate, di piastre diamantate e di pietre ad acqua giapponesi, usando la dicitura nominale propria di ogni gruppo, ma queste non solo non si equivalgono ma inoltre agiscono in maniera differente.

La carta vetrata per esempio: quando i grani di abrasivo si rompono, diventa via via che si usa, di grana inferiore Al contrario le pietre ad acqua giapponesi, essendo abbastanza morbide espongono di continuo nuovi grani sempre delle stessa dimensione.

Poi ci sono varie tabelle per comparare le granulometrie secondo i siversi sistemi e standard (che tra l'altro, anche queste tabelle non sono tutte equivalenti) per cui una parta vetrata di grana P1200 corrisponde ad una pietra giapponese tra gli 800 e i 1000 ed ad una diamantata a mezza strada tra fine e extra-fine.

Però nell'articolo non specifica mai chiaramente a quali sistemi di misurazione si riferisce. O sono io che non ho compreso bene l'articolo in questione?
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda massimo78 » dom 10 nov, 2013 18:33

ciao ragazzi, la mia esperienze con le pialle è pari a zero...... ne ho qualcuna questo si ma per affilarle non mi sono mai applicato più di tanto. ho il work sharp comprato in uk e con quello ogni tanto cambio la carta abrasiva e ridò il filo a tutto: scalpelli, ferri pialle e sgorbie. ho sempre ottenuto una finitura secondo me buona anche perchè sono abituato ad usare rasiera e carte abrasive, perciò vi chiedo ma questo affilare con pietre finissime e costosissime fino a che punto fa la differenza, considerando anche il fatto che il legno alla fine va trattato con oli o vernici o resine o cere o ecc. ecc.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda gwood » dom 10 nov, 2013 20:16

Per ora io sull'affilatura sono alle fasi sperimentali, nel senso che sto' cercando di affilare
i ferri in modo soddisfacente nel minor tempo possibile.
Questo perché mi sono accorto che lo scalpello, che uso piu' di frequente per i lavori che sto facendo, non ha una elevata durezza (49 hrc) quindi dopo alcuni colpi il tagliente non ha piu' il filo a rasoio;
ritengo , a mio parere , inutile spendere molto tempo ad affilare quando dopo alcuni colpi il tagliente ha gia' perso un po' di filo.
Per l'affilatura del tagliente uso la 1000 ad acqua e la guida invece lo smusso lo faccio a mano libera , appoggio il tagliente sulla 6000 alzo un poco e creo uno smusso al massimo di un millimetro.
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Re: Sellers Su Pialle E Affilatura

Messaggioda whybob71 » dom 10 nov, 2013 20:31

grimgor ha scritto:
whybob71 ha scritto:
Per gli scalpelli uso la DMT duosharp, fino alla verde (circa 1200) poi su pietra giapponese ad acqua da 6000, senza passaggi intermedi. Per un periodo usavo come intermedia una giapponese da 3000, ma poi l'ho abbandonata perchè mi pareva inutile.

Per i ferri pialla uso le DMT fino alla rossa, poi vado di giapponese ad acqua, 1000 e poi 6000 con nagura. Lucido con pasta abrasriva su MDF.



Mera opinione personale, ma arrivare a 12-15k con le pialle e fermarsi a 6k con gli scalpelli mi sembra un controsenso. Dopo pochi colpi di pialla la qualità del tagliente è la solita. L'unica differenza è che con grit elevati si ha il tagliente molto uniforme e senza graffi, quindi su smoothing si può effettivamente ottenere una finitura migliore (che poi secondo me non serve, ma va beh), ma oltre a quello l'utilità è, secondo me, praticamente nulla.


in che senso 12000-15000? non ho capito...... :oops: ti riferisci alla pasta abrasiva?
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