Ringrazio tutti quanti per i complimenti !
A.
giacomo ha scritto:bravo Aurelio! mi piace tutto di questo mobile.
Estel ha scritto:
p.s. Se la memoria non mi tradisce, sembra che la struttura che sorregge la cassa, ricopiando il design del "tavolino ino ino" che ci hai mostrato qualche tempo fa, sia come più schiacciata, l'angolo delle gambe col piano è più acuto...sbaglio?
CavalloGoloso ha scritto:Io comunque sarei stato più prudente magari avrei messo uno spessore nella base della fresatrice nella parte in cui sporge dal bordo!!un appoggio completo di mezza base mi avrebbe reso più tranquillo.
Cartouche ha scritto:CavalloGoloso ha scritto:Io comunque sarei stato più prudente magari avrei messo uno spessore nella base della fresatrice nella parte in cui sporge dal bordo!!un appoggio completo di mezza base mi avrebbe reso più tranquillo.
Se mai, sarebbe stato più facile (e forse più efficace) estendere un lato della base in modo da ever più di mezza base sul piano.
A.
CavalloGoloso ha scritto:Cartouche ha scritto:CavalloGoloso ha scritto:Io comunque sarei stato più prudente magari avrei messo uno spessore nella base della fresatrice nella parte in cui sporge dal bordo!!un appoggio completo di mezza base mi avrebbe reso più tranquillo.
Se mai, sarebbe stato più facile (e forse più efficace) estendere un lato della base in modo da ever più di mezza base sul piano.
A.
Dalla foto che mostri (la prima, il mio iPad non la caricava) stai lavorando in appoggio sullo spessore del pannello che costituisce uno dei fianchi della parte posteriore carcassa dove è inserito il pannello che costituisce il fondo, ma questo non sta a filo con lo spigolo ma più in fondo d'un paio di cm, quindi non può costiuire base d'appoggio per la fresatrice che, procede 'in equilibrio', se avessi allunggato la base questa non avrebbe poggiato, comunque da nessuna parte, lo spessore di cui parlavo avrebbe consentito l'appggio della base sul fondo della carcassa che sta depresso rispetto al bordo! (in verità mi sfugge il perché non hai usato come appoggio il il piano dato che, alla fine si è trattato di realizzare un minigradino lungo tutta la linea perimetrale) lavorando in appoggio sullo spessore il rischio d'una oscillazione è molto alto.
Cartouche ha scritto:Grazie Edo,
Le guide tengono il cassetto centrato, il gioco tra guida e scasso è di circa 1mm, che è più che sufficente per un cassetto largo solo 37cm, data la direzione delle fibre, ci sarà ben poco movimento stagionale.
Verticalmente, lo spazio non è importante, perchè la parte superiore dello scasso scorre su quella della guida, ho lasciato 2mm in modo che quando il cassetto è fuori tutto rimanga il più orizzontale possibile, lasciando però ampio spazio per un'agevole scorrimento, poi con un po' di cera ...
lo spazio tutt'attorno ai cassetti è di circa 3mm.
Le guide hanno una sezione di 10mm x 15mm ma l'ulimo centimetro ha 1/2mm in più di spessore, in questo modo, quando il cassetto è chiuso rimane ben centrato.
Ho lasciato quello spazio per una questione estetica, va un po' a pareggiare il rilievo sugli spigoli.
A.
Cartouche ha scritto:donhaldo ha scritto:Quindi ai pomelli non sei proprio allergico!![]()
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Bellissimo lavoro, poi la sua collocazione in sospensione sotto al tavolino...![]()
Com'é realizzato il sistema di fissaggio?
No, pomelli proprio mai !
La cassa è sospesa con dei cilindri di ferro brunito, entrano nelle gambe abbastanza profondamente per poter scivolar dentro la cassa, poi c'è un grano dentro che va sul fondo del buco dal lato delle gambe e una vite all'interno che li stringe contro la cassa.
In questo modo la cassa è fissata solidamente.
A.