Non far funzionare utensili elettrici all’aperto in presenza di pioggia, nebbia, temporale, alte e basse temperature, o in ambienti bagnati o umidi.
L’utilizzo in queste condizioni può provocare la folgorazione.
E' un'avvertenza che si trova su ogni manuale ma ho sempre pensato che fosse una norma standard, che riguardasse casi tipo fare il bagno con la radio sul bordo della vasca e invece...
Voglio raccontarvi cosa mi è successo oggi. Dopo le insistenze di mia moglie mi sono deciso di rifare la cuccia al cagnolino, un lavoro grezzo fatto utilizzando un pannello da muratore, di quelli gialli, per interderci.
Mi trovavo a lavorare sotto una tettoia, al riparo dalla pioggia con prolunga e sega circolare all'asciutto quando è caduto un fulmine. Ho visto un lampo e ho sentito come una bastonata al braccio.
Fortunatamente nessuna conseguenza, un grande spavento e un'ammaccatura sulla piastra della sega che mi è caduta, poco male.
Sono però rimasto davvero sorpreso, non credevo che potesse succedere una cosa del genere soprattutto perchè in definitiva non ero propriamente all'aperto: potrebbe forse succedere lo stesso lavorando in casa con la finestra aperta?
Avete mai avuto esperienze o conoscenza di esperienze simili?
Sperando che quato vi ho raccontato possa essere di qualche utilità saluto tutti i legnofili.
Stefano
