Through the crack

Re: Trough the crack

Messaggioda Cartouche » ven 13 ago, 2010 17:01

Prima di tutto grazie per i complimenti che come dice Gianni fanno sempre piacere anche a uno timido come me.

Per rispondere a Paolo, non lo si vede bene perchè le foto sono povere ma è appunto il medesimo pezzo, sfettato per non portar via troppo spazio all'interno e applicato sul fondo della cassa.
Come ho già detto il fondo della cassa sembra di colore diverso per via dell'ombra e della povertà delle foto.

Per rispondere a Artista, ho fatto prima il buco.

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Re: Trough The Crack

Messaggioda Beemot » sab 14 ago, 2010 00:01

Cartouche ha scritto:
Beemot, non tappata la fessura, sono i due pezzi di ciliegio che ho recuperato tagliando la parte che riceve il mobiletto che ho applicato sul fondo in acero.

Ok, quindi la schiena ha, diciamo 2 livelli giusto? Quello più verso il muro in acero, e quella più in rilievo, ovvero verso l'interno del mobile in ciliegio recuparato dal "buco" che ospita lo stipo. Sempre che sta volta abbia capito! :)
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Re: Trough The Crack

Messaggioda Irel » sab 14 ago, 2010 08:37

ach !! dalla foto sembra diversa .. cmq complimenti ancora ...
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Re: Trough The Crack

Messaggioda FabDS » sab 14 ago, 2010 13:26

Aurelio,

sbaglio o hai preso l'ispirazione dalla pag. 250 di "500 Cabinets" ?
Però il tuo è molto più bello ! :mryellow:
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Re: Trough the crack

Messaggioda Cartouche » sab 14 ago, 2010 15:59

Hehe, è vero che ci sono delle similarità ma l'avevo cominciato ben prima di aver ricevuto il libro.
Però anche tu hai un bell'occhio !

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Re: Trough The Crack

Messaggioda artista » sab 14 ago, 2010 23:11

Un bell'occhio e anche il libro :mricy: :mrblue: .........il mio è in viaggio... :roll: spero.
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Re: Through The Crack

Messaggioda Nicola_66 » gio 26 ago, 2010 16:37

Causa ferie vedo solo ora, e mi unisco al coro unanime: chapeau!!
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Re: Through The Crack

Messaggioda M-Roberto » gio 26 ago, 2010 23:54

Anch'io vedo solo ora
Da togliere il fiato !
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Re: Through the crack

Messaggioda Cartouche » mer 01 set, 2010 21:32

Ciao Nicola, rispondo qui al tuo post sul forum francese.
Su un pezzo di questo genere, se la finitura è troppo brillante, non andrebbe bene, dunque ho cerato la gommalacca usando paglietta come tampone in modo da togliere il lucido.
Uso cera d'api che faccio io a partire dalla cera grezza che mi da il mio vicino apicoltore.
Non so come va da voi la paglietta di ferro ma qui va da 0 (la più grossa) a 0000 la più fine.
Io uso la 0000.

Et voilà.
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Re: Through The Crack

Messaggioda Paquito » gio 02 set, 2010 10:29

Grande Aurelio, è bellissimo!
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Re: Through the crack

Messaggioda AlbertoA » gio 02 set, 2010 11:42

Aurelio, lo vedo ora... è INCREDIBILE!
Le farfalline-punti di sutura non le avevo neanche notate...
Hai trasformato una tavolaccia di quinta categoria in un capolavoro!
Alberto
Ciao,
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Re: Through The Crack

Messaggioda Nicola_66 » gio 02 set, 2010 12:51

Cartouche ha scritto:Ciao Nicola, rispondo qui al tuo post sul forum francese.


;-) Grazie Aurelio, con il mio povero francese avrei dovuto penare un bel po' a risponderti di là! :lol:

Ho tamponato anch'io il mio ultimo pezzo con la paglietta 0000 e cera, però ho usato quella puzzona di trementina della Liberon, un tanfo incredibile!!! Dovrò procurarmi della cera d'api seria... un mio amico la usa mischiata a olio di semi per finire pezzi torniti ad uso alimentare e non.
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
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Re: Through the crack

Messaggioda AlbertoA » gio 02 set, 2010 14:53

Nicola, ma quella della Liberon è vera trementina di Larice? Comunque, se non vuoi sentire il puzzo, prendi del solvente ai terpeni d'arancio, o il "fluente" Solas o il "Limoene" che vendono da antichità belsito (dove fra l'altro vendono anche cera d'api vergine ed anche sbiancata e cera di carnauba, che mescolata a quella d'api da una maggiore durezza).
Attento che l'olio mescolato alla cera non evapora mai, se vuoi fare un "balsamo di cera" usa olio di lino che comunque polimerizza, ma l'olio mescolato alla cera mi sa che ti rimanga un pasticcio.
Ciao,
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Re: Through The Crack

Messaggioda Nicola_66 » gio 02 set, 2010 15:25

AlbertoA ha scritto:Nicola, ma quella della Liberon è vera trementina di Larice?


Boh, ci guardo stasera se mi ricordo, a prescindere però puzza, mi sa che è l'ultima volta che la uso.

A onor il problema nasce per come è indicato di usarla, cioè darla a straccio e toglierla a tampone dopo almeno due ore: io che l'ho data al mattino e ho tolto l'eccesso alla sera e ora mi ritrovo il garage impestato, però la cassettiera una volta ripulita dall'eccesso non puzza, :fatica: meno male perché l'ho piazzata in camera da letto! :mryellow:

Proverò a fare il piccolo chimico se riesco a recuperare la cera... intanto grazie!
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Re: Through the crack

Messaggioda Cartouche » gio 02 set, 2010 15:48

Io la cera la faccio così:

Prendo la cera dell'apicoltore e la metto in un sacchetto di cotone ben chiuso in una pentola d'acqua.
Riscaldo l'acqua e la cera fusa esce dal sacchetto filtrandosi e va alla superfice.
Quando è raffreddata la raccolgo e la lascio asciugare per bene.

Dopo in un barattolo a bagno maria su un fornello elettrico mischio la cera d'api filtrata con 10% di cera carnauba e con trementina da pittore (non so se sia di larice) fino ad avere la consistenza che mi piace.

L'odore è molto piacevole (almeno per me) ed al tatto sui mobili è come un culetto di neonato.

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